La Malva sylvestris, detta più comunemente solo malva, è una pianta erbacea annuale che cresce spontanea sia in Europa che in Asia. Anche nelle nostre campagne non è affatto rara, tanto da trovarsi spontaneamente a bordo di strade e fossi.

In erboristeria, la malva è nota per le sue proprietà:

  • emollienti e lenitive;
  • antiinfiammatorie;
  • espettoranti e anche sedative della tosse;
  • lassative.

Per tutte queste indicazioni di solito è consigliata la tisana di malva, che si prepara per infusione dei fiori e delle foglie essiccate.

Principi attivi della malva

La tisana di malva contiene per la maggior parte mucillagini, tannini, antociani e flavonoidi.

La mucillagine è una sostanza di natura polisaccaridica che, a contatto con l’acqua, produce una soluzione viscosa: in altre parole, si idrata e forma una specie di morbido gel. Quest’ultimo ha un’azione meccanica utile a favorire lo scorrimento del muco nelle vie respiratorie, dando sollievo a bambini e adulti affetti da faringite, tonsillite e bronchite accompagnate da tosse secca o grassa.

La stessa azione meccanica favorisce a livello intestinale la normale motilità: il transito intestinale attivo è essenziale per la regolarità quotidiana.

L’azione antinfiammatoria della tisana di malva, infine, è assicurata dalla buona concentrazione di tannini e antociani.

Ricetta della tisana alla malva

L’infuso di malva si può preparare con il mix di foglie e fiori essiccati, quindi può essere acquistato sfuso in erboristeria o farmacia, oppure realizzato con le bustine preconfezionate.
Nel caso in cui si scelga il mix sfuso, è necessario prestare attenzione alla quantità per tazza:

  • 1 tazza di tisana si prepara mettendo in infusione due cucchiaini da caffè di malva essiccata, in 200 ml d’acqua bollente.

La tisana è buona ed efficace se consumata calda, quindi chi non avesse a disposizione la classica tassa munita di coperto, dovrebbe preparare l’infuso in una teiera chiusa. La malva può essere dolcificata a piacere con un cucchiaino di zucchero o di miele.

Indicazioni e proprietà benefiche

L’infuso di fiori e foglie essiccati di malva è indicato per favorire la risoluzione della tosse e della congestione delle vie respiratorie, soprattutto nei pazienti che soffrono di bronchite. In merito alla tosse, la malva è efficace sia come espettorante, utile in caso di tosse grassa, che come sedativo in caso di tosse secca e stizzosa.

Considerando anche la buona efficacia antiinfiammatoria, questo infuso è un buon rimedio naturale anche per superare i sintomi influenzali.

La tisana di malva può essere bevuta per lunghi periodi senza causare reazioni avverse e questo la rende utile nel trattamento della stitichezza, anche cronica. Chi vuole evitare l’uso di medicinali lassativi può avere ottimi risultati seguendo una dieta ricca di frutta, verdura fresca, fibra alimentare e bevendo almeno 1 volta al giorno, preferibilmente la sera una tisana di malva calda.

Come tutti i rimedi naturali, è possibile sviluppare ipersensibilità e, in via del tutto cautelativa, è preferibile non assumerla per lunghi periodi o anche troppo spesso in gravidanza e allattamento.

26 novembre 2014
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I vostri commenti
ignazio mario, mercoledì 11 maggio 2016 alle18:09 ha scritto: rispondi »

chiedo agli esperti.io ho la disponibilità di fiori freschi di malva. vorrei sapere quali sono le dosi per ogn litro di acqua per una tisana. grazie.

Daniela, giovedì 31 marzo 2016 alle23:09 ha scritto: rispondi »

E volendo usare foglie e fiori freschi che ho disponobili nell'orto? Per preparare un paio di litri da bere durante la giornata quanta malva dovrei usare?

Umberto , lunedì 1 febbraio 2016 alle7:38 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, a causa di qualche problema intestinale, come il completo svuotamento del colon dopo l'evaquazione, mi hanno consigliato dei lavaggi intestinali con enteroclisma, con una soluzione di camomilla e malva. Volevo sapere che cosa ne pensate e se fare con cadenza settimanale questa pratica possa avere controindicazioni. Grazie Umberto

cataldo. resta, venerdì 22 gennaio 2016 alle15:42 ha scritto: rispondi »

Mi perdoni sapevo delle proprietà della malva ma non così lunga io soffro di bronchite cronica ostruttiva b p c o è spesso evolentieri ricorrono sempre all'infuso di malva anche xche vado io in campagna a farla primo la lavo poi la faccio seccare all'ombra in garage però non so le dosi ti spiego come metto 1/2litrod'acqua poi all'incirca 30 Gr di malva e lascio bollire x circa 5 minuti e ne bevo tre tazze al giorno finché non espelle tutto il catarro in eccesso vi ringrazio attendo una vostra risposta. Distinti saluti grazie

Anto, giovedì 19 novembre 2015 alle13:46 ha scritto: rispondi »

C'è una differenza fra tisana e infuso....e comunque avete ommesso di specificare il tempo di infusione!!!!

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