La tisana al finocchio è un rimedio naturale utilizzato per facilitare la digestione: ha una azione positiva che si manifesta in tutto l’apparato digerente, dalla bocca all’intestino. Questo rimedio si prepara per infusione dei semi, che in realtà rappresentano i frutti della pianta.

Fin dai primi sorsi si avverte l’azione della tisana: è in grado di stimolare la salivazione. Una volta raggiunto lo stomaco, e in seguito l’intestino, i principi attivi del finocchio sono utili nel stimolare la mobilità: tutta quella serie di movimenti detti peristaltici che servono per condurre il cibo lungo il tratto gastrointestinale.

Proprietà

In breve ecco gli effetti benefici che sono riconosciuti alla tisana di finocchio:

  • azione carminativa, riduce la formazione e favorisce l’eliminazione dell’aria nello stomaco e nell’intestino calmando anche i dolori associati all’aerofagia;
  • stimolante e regolatorio del processo digestivo;
  • rilassante della muscolatura liscia addominale in generale, per tale motivo spesso è indicato come rimedio per lenire i dolori mestruali.

Questi vantaggi sulla digestione ne hanno fatto il rimedio naturale d’eccellenza, secondo anche la tradizione popolare, per le coliche del neonato. L’attività positiva in tal senso è scientificamente dimostrata. Il vantaggio è accompagnato da un rischio: infatti, tra le molecole attive della tisana, c’è anche l’estragolo che ha un potenziale cancerogeno. Le neo mamme comunque possono trovare in commercio prodotti a ridotto contenuto di estragolo.

Oltre a questi noti effetti digestivi, la tisana al finocchio ha dimostrato anche di essere un efficace antibatterico e mucolitico, quindi non è raro che questo infuso venga consigliato in inverno per favorire la remissione dei classici mali di stagione.

Il preparato, proprio per le sue attività disinfettanti e lenitive, è talvolta utilizzato dalla mamme che allattano per imbibire le coppette assorbi-latte da inserire nel reggiseno. I capezzoli, che spesso sono doloranti a causa della suzione del latte da parte del bimbo, diventano più morbidi e il fastidio si riduce.

I vantaggi della tisana al finocchio in caso di allattamento sono trasmessi alla mamme dalla saggezza popolare. Questo infuso, infatti, è spesso consigliato per favorire la montata lattea: l’efficacia è garantita dal buon contenuto di fitoestrogeni. Non tutto il mondo medico è concorde sui reali vantaggi, sempre per il potenziale cancerogeno dell’estragolo. Per tale motivo è sempre consigliabile non superare le 2-3 tazze a settimana.

La tisana al finocchio è un rimedio naturale che necessita di qualche raccomandazione e limitazione d’uso. E in gravidanza, allattamento e nei neonati è da evitare il fai da te.

Controindicazioni

La tisana al finocchio, come tutti i rimedi naturali e non, può causare reazioni allergiche, che si manifestano in genere con rossore intorno alla bocca e prurito.

I pazienti in terapia con ciprofloxacina, un antibiotico, dovrebbero evitare di bere questo infuso perché l’interazione con il farmaco ridurrebbe l’efficacia dello stesso.

Già più di 10 anni fa l’Agenzia Europea per i Medicinali, in seguito al riconoscimento dell’estragolo, come sostanza cancerogena ha sottolineato che il consumo di tisane al finocchio non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 4 anni, nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento. È chiaro che non serve allarmarsi e che, in ogni caso, è più che sufficiente la consapevolezza di non abusare nemmeno dei prodotti della natura.

14 novembre 2014
I vostri commenti
ROSA, lunedì 1 giugno 2015 alle17:33 ha scritto: rispondi »

VORREI SAPERE SE CI SONO RIMEDI NATURALI X IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO, GRAZIE

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