Le tisane digestive sono rimedi naturali che mirano a contrastare i possibili disturbi della digestione. Formazione di aria nell’intestino e lentezza dell’apparato digerente sono solo alcuni dei motivi per i quali è previsto l’impiego di questa speciale classe di infusi.

Alcune delle tisane digestive migliori sono anche tra le più conosciute, in quanto associano spesso ai benefici digestivi proprietà curative parallele e un gusto che risulta perlopiù gradevole.

Salvia, menta, ortica e camomilla

La tisana alla salvia è uno dei rimedi naturali più consigliati per il trattamento dei problemi digestivi. In particolare favorisce le secrezioni gastriche e può essere impiegata sia come prevenzione che come trattamento in caso di disturbi in atto. Da consumare con moderazione a causa della presenza di tujoni e chetoni, che se assunti a dosi elevate risultano tossici per l’organismo.

La preparazione è semplice: portare a ebollizione un quantitativo pari a una tazza d’acqua e poi aggiungere un cucchiaino di foglie sminuzzate. Lasciare in infusione per circa 5-10 minuti, filtrare e consumare non appena bevibile.

Un’ulteriore possibilità è offerta dalla tisana alla menta, che aumenta favorisce la digestione dei cibi assunti riducendo inoltre la formazione di aria nell’apparato digerente.

Per la sua preparazione occorrono 30 grammi di foglie essiccate, da lasciare in infusione all’interno di un litro d’acqua per circa 5 minuti. Non appena terminato il tempo d’attesa filtrare il liquido e consumarlo appena bevibile.

Molto apprezzata è poi la tisana all’ortica, che agisce come digestivo naturale e viene consumata anche come rimedio per l’anemia.

Tra le tisane digestive migliori rientra anche la tisana alla camomilla, spesso utilizzata anche per la sua azione calmante e per le sue proprietà antispasmodiche.

Finocchio, zenzero, anice e genziana

Altri infusi digestivi consigliati sono la tisana al finocchio, che vanta inoltre riconosciute proprietà diuretiche. Va tuttavia utilizzata con cautela in determinate eventualità, come la gravidanza o l’utilizzo di terapie farmacologiche a base di ciprofloxacina.

Un’ulteriore possibile opzione è rappresentata dalla tisana allo zenzero, che deve alla presenza di gingerolo e shogaolo le sue proprietà carminative.

Consigliata è anche la tisana all’anice, che facilità l’operato dello stomaco e riduce la fermentazione intestinale. Può essere combinata insieme con quella dell’infuso al finocchio. Possibile infine ricorrere anche alla tisana a base di genziana.

29 maggio 2015
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