La tisana al tiglio è un rimedio naturale apprezzato sia per i suoi nutrienti che per le proprietà curative a essa riconosciute. Questa soluzione è indicata soprattutto in età adulta, mentre va incontro ad alcune limitazioni per quanto riguarda l’utilizzo nei bambini.

Si prepara la tisana al tiglio a partire dai fiori di Tilia platyphyllos, mentre in fitoterapia si ricorre anche all’Alburno, la parte del tronco più giovane. Questo albero può raggiungere i 40 metri di altezza e ha un ciclo vitale di particolare durata, pari a circa 250 anni.

Nutrienti e proprietà naturali

All’interno di una tisana al tiglio trovano spazio alcuni preziosi principi attivi e sostanze nutrienti come i flavonoidi e poliennali. In più sono presenti anche sali minerali, vitamina C, saponine, tannini, mucillagini e polisaccaridi (arabinogalattani).

La principale azione riconosciuta a questo rimedio naturale è quella calmante e rilassante, perlopiù negli adulti utilizzata nel combattere ansia e stress. Un utilizzo che accomuna invece grandi e bambini è quello di soluzione contro gli stati di insonnia.

Altra possibile soluzione valida anche per i più piccoli è rappresentata dall’azione calmante nei confronti di crampi allo stomaco e spasmi addominali. Può produrre anche modesti effetti diuretici e vasodilatatori, per cui se ne raccomanda l’impiego dietro consulto con il proprio medico pediatra.

Nel trattamento di malesseri tipici del periodo invernale, come ad esempio la tosse, la tisana al tiglio può migliorare le condizioni dell’apparato respiratorio. Si rivela infine anche un antipiretico naturale, utile in caso di febbre, in virtù dell’incremento di sudorazione che segue la sua assunzione.

Quando utilizzarla

L’assunzione della tisana al tiglio non presenta di per sé particolari controindicazioni per i bambini. Sono tuttavia previste alcune cautele da seguire per evitare possibili sorprese poco gradevoli.

Una di queste è la raccomandazione di non somministrare l’infuso ai bambini di età inferiore ai 2 anni e in ogni caso mai senza aver preventivamente consultato il proprio medico pediatra.

Da evitare è inoltre il ricorso alla tisana al tiglio in ogni occasione di risveglio notturno o difficoltà ad addormentarsi: questi stati possono nascondere in alcuni casi patologie o disturbi che necessitano di cure specifiche o di abitudini poco sane che devono essere corrette.

28 aprile 2015
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