La passiflora incarnata dalle note proprietà curative, in particolar modo riguardanti la cura dell’insonnia. Utile anche per contrastare stati d’ansia e di stress, questo rimedio naturale viene impiegato in alcuni casi per calmare gli spasmi addominali e nel trattamento del colon irritabile.

Si tratta di una pianta, quella della passiflora incarnata, che risulta ben evidente nei giardini europei per via del suo acceso colorito viola, dalle tonalità più scure e con alcune zone di bianco. Il suo sviluppo è rampicante e risulta quindi adatta anche per la decorazione di porticati ed esterni.

Vanta alcune riconosciute proprietà curative, sopra citate, ma anche alcune controindicazioni da non sottovalutare come l’interazione con psicofarmaci e sostanze psicoattive e l’alcol. Da evitare anche in caso si debbano svolgere attività lavorative pericolose o porsi alla guida. Cautela anche nell’utilizzo durante la gravidanza, in quanto potrebbe provocare contrazioni uterine.

Ingredienti

Cosa serve per la realizzazione della tintura madre di passiflora:

  • Pianta di passiflora incarnata fresca raccolta in Primavera, nello specifico utilizzare foglie e parti aeree;
  • Alcol a 95° per uso alimentare o alternativa già pronta a 65°;
  • Una bottiglia o altro contenitore di vetro richiudibile dove lasciare a macerare il preparato;
  • Alcuni flaconi di vetro scuro dove andare poi a sistemare la tintura madre una volta realizzata.

Come si prepara la tintura madre

Innanzitutto il primo passo da compiere per procedere alla realizzazione della tintura madre di passiflora incarnata è la raccolta della pianta. Si tratta di inserire nel contenitore in vetro per la macerazione una parte di passiflora e le rimanenti parti di alcol a 65° fino a creare un rapporto finale di 1:10 (uno a dieci). Attenzione a non impiegare la passiflora una volta seccata, altrimenti la tintura ottenuta avrà già perso tutte le sue proprietà benefiche.

La macerazione di foglie e parti aeree nell’alcol dura circa 20-21 giorni, ai quali faranno seguito due giorni di riposo al buio e quindi il filtraggio del preparato. Riporre in un contenitore di vetro scuro, meglio se piccoli flaconi che è possibile chiudere mediante tappi con contagocce.

L’alcol a 65° è acquistabile nei negozi, altrimenti è possibile prepararlo in casa a partire dal comune alcol a 95° per uso alimentare. A tale scopo utilizzare 670 ml di quest’ultimo e integrarli con acqua fino a raggiungere il quantitativo esatto di un litro.

8 maggio 2014
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