Dopo lo scandalo elefanti, un nuovo caso di violenza sugli animali coinvolge la Cina. Questa volta non sono i pachidermi a essere le vittime del commercio illegale, bensì i grandi felini come le tigri. Stando a quanto svelato da un recente studio, sarebbe in aumento il commercio illegale di felini selvatici tra la Birmania e la Cina, animali che andranno poi a foraggiare la vendita di ritrovati per la medicina tradizionale, souvenir e monili.

Ancora una volta la Cina si conferma come centro nevralgico delle mire del bracconaggio e del traffico illecito di animali. Non solo la gran parte dell’avorio sottratto in Africa finisce per alimentare i mercati cinesi, ma anche tigri, leopardi, ghepardi e altri felini hanno purtroppo il medesimo destino. È quanto svela una ricerca pubblicata sul Biological Conservation Journal, sulla base degli scambi nella città birmana di Mong La, al confine proprio con la Cina.

In quest’area, nell’ultimo anno la presenza del commercio illecito di parti di animale in via d’estinzione è aumentato di ben tre volte, forse per effetto di una legislazione più severa in Thailandia. Chiuso questo canale di traffico, se n’è aperto uno molto fiorente con la Cina, così così come spiega Chris Shepherd di Traffic, un’organizzazione internazionale che monitora lo scambio di specie protette.

Il tutto potrebbe derivare da una maggiore applicazione della legge in Thailandia. Siccome questo non avviene in parte della Cina, Mong La ha visto crescere il commercio di specie selvatiche.

I due felini più in pericolo sarebbero le tigri e i leopardi, molto richiesti sia per la medicina tradizionale cinese che come trofei di lusso da esporre per le classi più agiate, tra pelli ed esemplari imbalsamati. Purtroppo, però, il numero di esemplari in libertà è ormai relegato a qualche migliaio e l’estinzione non è di certo questione da sottostimare. Proprio il bracconaggio e il commercio illecito, insieme alla distruzione degli habitat naturali, sono la prima causa della scomparsa di queste specie.

23 dicembre 2014
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