La bellissima tigre Sandokan, ospite nello zoo di Galati in Romania, era caduta in un profondo stato depressivo dopo la morte dell’amata compagna di vita, con cui condivideva lo spazio da 13 lunghi anni. Un incredibile dolore, una perdita reale che la tigre non riusciva a superare, metabolizzando il lutto legato alla dipartita. Una situazione che aveva gettato l’animale nella più totale assenza e rifiuto del mondo, tanto da allarmare il personale della struttura. Dopo un anno di apatia i custodi avevano deciso di inserire nella gabbia un nuovo esemplare femmina, una nuova presenza più giovane e attiva.

Ma la novità non aveva sortito effetto, infatti la giovane compagna di nome Samira era passata inosservata agli occhi del triste Sandokan. La situazione era lentamente degenerata perché l’animale, sempre fermo nella sua cuccia con paglia, aveva iniziato a rifiutare il cibo mostrando un comportamento condizionato dello stress: rosicchiarsi la coda. La struttura, piuttosto allarmata, aveva deciso di sperimentare qualche farmaco per recuperare l’umore della tigre, ma i medicinali spesso possono risultare negativi e troppo aggressivi per un animale.

Spinti dalla disperazione, ultimamente hanno optato per l’ingresso in gabbia di due minuscoli topini, convinti che la loro presenza avrebbe smosso l’istinto da predatore di Sandokan. I piccoli, terrorizzati dopo un primo periodo nascosti dalla tigre, hanno notato il suo atteggiamento, ovvero completamente disinteressata, quindi hanno deciso per abbandonare il rifugio e avvicinarsi cautamente. Una conoscenza anomala, un incontro straordinario che ha visto la tigre rivolgere per la prima volta un po’ di attenzione a questi due nuovi ospiti. Con il passare del tempo la convivenza è diventata pacifica e i piccoli hanno iniziato a camminare sul mantello dell’animale, senza produrre azioni violente ma rilassando l’umore della stessa tigre. Come ha dichiarato Madalin Serban, portavoce dello zoo:

Era in lutto per la perdita. Altri giardini zoologici tendono a utilizzare trattamenti medici per curare gli animali che soffrono di depressione, ma questo avrebbe comportato la somministrazione di farmaci che possono essere molto traumatici per gli animali. Così abbiamo voluto trovare una soluzione alternativa e abbiamo pensato che due topi avrebbero portato Sandokan ad alzarsi per tentare di afferrarli per poi alla fine mangiarli. Invece i tre sembra abbiano fatto amicizia e lui è tornato al suo vecchio spirito. È felice di lasciare correre i topi in gabbia e attendere che questi giochino nella sua pelliccia.

6 marzo 2015
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