Non è stata ancora trovata la tigre che ha seminato il panico nei comuni limitrofi a Parigi, ma la polizia ha deciso di interrompere le ricerche. Stando alle analisi in possesso delle autorità, tra cui le impronte rilasciate sul terreno, non si tratterebbe infatti del grande animale della savana bensì di un “felino di una specie sconosciuta”. Con tutta probabilità, di una lince.

È durata più di due giorni la ricerca della supposta tigre francese, avvistata diverse volte nelle località limitrofe a Montévrain, a pochi chilometri dalla capitale e dal parco di divertimenti Disneyland Paris. Dopo interminabili giornate di perlustrazione, con tanto di 200 uomini sul campo e ricognizione aerea, dell’animale non vi è più traccia. Ma le autorità sembrano rassicurare le popolazioni locali, poiché non si tratterebbe del tanto temuto esemplare.

Nonostante fino allo scorso sabato si siano registrate segnalazioni d’avvistamento, questa volta non più nei pressi delle abitazioni ma in prossimità di una strada trafficata, l’ipotesi tigre cade sempre più nel dimenticatoio. Nessuna struttura della zona ne ha denunciato la scomparsa, inoltre le orme sarebbero troppo piccole per identificare correttamente il felino, a meno che non sia di giovane età. È più probabile si tratti di una lince, anche se non è comune rivenirla nei dintorni dei distretti abitati di Parigi: scomparsa a inizio secolo, è stata reintrodotta negli anni ’70 a circa 350 chilometri dalla capitale.

Sebbene le autorità abbiano comunque comunicato ai cittadini di mantenere alti i livelli di guardia, consigliando di rimanere in casa, pare che il comune francese stia tornando pian piano alla normalità. Forse un segno di positiva rassegnazione, anche nel constatare come l’animale sia davvero un campione di mimetizzazione: nonostante stia vivendo in un’area comunque geograficamente circoscritta, nessuno è riuscito a catturarlo. L’appuntamento è però solo rimandato, ovvero finché il felino non deciderà di avvicinarsi nuovamente ai centri abitati.

17 novembre 2014
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