Si chiama Gentle Barn ed è un luogo di recupero e riabilitazione per animali da cortile, e non, che hanno subito violenze e sevizie. È una sorta di santuario sotto forma di fattoria, dove gli inquilini sono i classici che ognuno potrebbe incontrare in un luogo simile. L’unica differenza è che non sono destinati alla soppressione e alla macellazione, neppure alla vendita o allo sfruttamento. Ogni piccolo o grande ospite è arrivato qui perchè sofferente, malato e sfruttato fino allo stremo.

I fondatori del santuario si occupano del recupero e della sottrazione degli animali da situazioni di disagio, per poi accudirli e ricoverarli presso Gentle Barn. Le aspettative di vita quindi si allungano fino alla naturale vecchiaia, insieme alla fiducia e alla tranquillità d’animo. Con sede a Santa Clarita, in California, la fattoria ha un suo sito e una pagina Facebook davvero molto seguita.

Oltre a curare e crescere 135 animali, il santuario svolge un’opera fondamentale di pet-teraphy: il luogo offre la possibilità di soggiorni mirati per bambini con problematiche. La positività del contatto fisico e dell’interazione tra animali e bambini vittime di abuso, di sostanze stupefacenti, con problemi motori, affettivi o psichici, è confermata dai sorprendenti risultati finali.

Ogni ospite a quattro zampe possiede un seguito notevole dal vivo, e in particolare tramite il web. Le loro storie di guarigione e amore sono una ventata di positività per chi ama gli animali. E allora le vicende di Addison il somaro, Krishna il tacchino salvato dalla tradizione del Ringraziamento, King il lama, Sasha e Prince i due cavalli, Josh la pecora strabica salvata dallo zoo e di tutti gli altri amici, diventano le storie di tutti. La missione del santuario è quella di stimolare la gente ad un confronto paritario, al rispetto e alla compassione nei confronti di tutti gli esseri umani.

L’associazione vive grazie alle donazioni e alla vendita dei calendari, ma non sono pochi i Vip che amano trascorrere del tempo di qualità in compagnia degli animali e dei figli.

28 marzo 2012
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