La fusione tra la compagnia automobilistica Tesla Motors e il colosso del solare californiano SolarCity, un’operazione del valore di 2,6 miliardi di dollari, spiana la strada a una rivoluzione nel settore del fotovoltaico residenziale. Ad annunciare le novità è stato il CEO della Tesla Motors Elon Musk nel suo intervento all’assemblea degli azionisti.

L’imprenditore ha illustrato il piano della società per incentivare l’installazione di tetti solari sugli edifici. Per convincere i proprietari di immobili a preferire le tegole fotovoltaiche ai pannelli fotovoltaici Musk ha premuto il tasto della maggiore convenienza. Secondo il fondatore della Tesla Motors le tegole solari della SolarCity sono già più competitive dei pannelli fotovoltaici tradizionali.

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La strategia di Musk dopo la fusione tra la Tesla e SolarCity mira a rendere più economici i tetti solari sin dall’installazione e dall’allacciamento, senza che l’utente debba aspettare decine di anni per rientrare nell’investimento o contare sugli incentivi per vedere concretizzarsi il risparmio desiderato.

Musk ripone grandi aspettative in questo nuovo business. Le cifre sciorinate dal magnate americano testimoniano l’enorme potenziale del segmento. Ogni anno negli USA si effettuato 5 milioni di interventi per la sostituzione dei vecchi tetti.

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Musk intende spingere gli utenti a sostituire i vecchi tetti con le tegole solari proposte dalla SolarCity in 4 varianti. La società sta inoltre lavorando a nuovi stili per ampliare e variegare la sua offerta. Le diverse soluzioni possono essere adattate alle esigenze specifiche dell’edificio e dei residenti.

Inoltre le tegole in vetro sono più economiche, sostenibili e leggere rispetto ai materiali convenzionali usati per costruire i tetti. Il peso può essere fino all’80% inferiore rispetto alla ceramica e al cemento. Inoltre queste tegole sono più resistenti e pertanto hanno minori costi di manutenzione e riparazione.

Musk non ha ancora diffuso cifre più precise sui costi dei tetti solari rispetto ai pannelli tradizionali. Nei progetti per il futuro della compagnia c’è la vendita di un pacchetto composto da tegole solari e da batterie domestiche agli ioni di litio.

Quest’ultime verranno prodotte nello stabilimento del Nevada grazie a una partnership siglata con il colosso elettronico Panasonic. La produzione dovrebbe iniziare nel 2020.

La visione delle abitazioni americane di Musk è smart. Le case dovranno autoprodurre l’energia pulita necessaria a soddisfare i consumi domestici e a ricaricare le auto elettriche, immagazzinando il surplus di elettricità generato nelle ore diurne nelle batterie fotovoltaiche.

Uno scenario che secondo Musk potrebbe concretizzarsi su larga scala già entro i prossimi dieci anni. Gli americani potranno entrare in un qualsiasi rivenditore Tesla e prenotare il loro tetto solare. Le prime installazioni sono attese già per la prossima estate.

21 novembre 2016
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