Test cosmetici sugli animali: anche la California li vieta

Anche la California ha deciso di vietare i test cosmetici sugli animali, divenendo il primo stato degli USA a proporre un’iniziativa legale in questa direzione. È stata infatti approvato un recente disegno di legge, la Bill SS-1249, che impedirà di effettuare prove sulle caratteristiche dei cosmetici sugli animali a partire dal primo gennaio del 2020. Esultano le associazioni animaliste, nella speranza che questa legge possa fare da traino al resto degli Stati Uniti e per il vicino Canada.

A oggi sono 37 le nazioni che hanno vietato esplicitamente i test cosmetici sugli animali, tra cui India, Brasile, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Israele, Taiwan e molti altri ancora. Lo stesso vale anche per tutti i membri dell’Unione Europea, dove il divieto è ormai in vigore da diverso tempo. Con l’approvazione dell’apposita legge nella California, anche gli USA avviano un percorso cruelty-free per tutti i prodotti di bellezza, anche se l’estensione agli altri stati federali potrebbe richiedere tempo.

=> Scopri il divieto sui test cosmetici in Brasile


A livello nazionale, la Food and Drug Administration (FDA) non ha imposto particolari limitazioni sulla distribuzione di cosmetici testati sugli animali, tuttavia l’autorità ha rilasciato delle linee guida affinché i produttori di prodotti per la bellezza mettano in atto tutte le misure utili per evitare questa possibilità, relegandola a scelta estrema solo quando inevitabile.

=> Scopri il divieto ai cosmetici testati sugli animali in India


Chiamata “California Cruelty-Free Cosmetics Act”, la legge è stata supportata non solo da rappresentanti politici bipartisan, ma anche da numerose associazioni attive sul territorio, come Humane Society International. Nel frattempo Judie Mancuso, presidente di Social Compassion in Legislation, ha voluto fare riferimento proprio al caso europeo per commentare l’approvazione della legge: nel Vecchio Continente, nonostante il divieto ai test sugli animali, l’industria della cosmetica non ha subito contraccolpi, crescendo senza sosta negli ultimi anni. Di conseguenza, non solo questo dimostra come le prove tossicologiche in laboratorio siano oggi più che sufficienti per sostituire gli animali nella verifica della sicurezza dei prodotti di bellezza, ma anche come le soluzioni cruelty-free siano particolarmente amate dai consumatori.

3 ottobre 2018
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento