La tecnologia spesso riesce a coniugare utilità e praticità. È il caso di The Breath, la tecnologia ideata dalla start up Anemotech Srl di Casei Gerola (Pavia), che riesce a ridurre i livelli di inquinamento, sia indoor che outdoor, di circa il 20%.

Si tratta di pareti costituite da uno speciale tessuto, diviso in 3 strati, che sono efficienti contro l’inquinamento, ma non richiedono energia di alimentazione perché utilizzano, per il loro funzionamento, il semplice ricircolo dell’aria.

Hanno funzione adsorbente: attirano le molecole all’interno della struttura fibrosa in anima carbonica additivata da nanomolecole, con la quale sono realizzati, e le separano dalle particelle d’aria intrappolando gli inquinanti; abbattono la carica batterica dell’aria che tocca la loro superficie; infine riescono ad assorbire anche gli odori, rendendo l’aria più sana e respirabile.

Questo progetto innovativo, brevettato già da 3 anni, è stato presentato anche ad Umberto Veronesi, che ha deciso di sostenerlo: ha scelto di utilizzare The Breath nella propria abitazione e anche all’interno dell’Istituto Europeo di Oncologia. Spiega:

Il mio sostegno agli ideatori di The Breath nasce da una semplice constatazione: dei milioni di italiani che oggi sviluppano un tumore, almeno il 70% potrebbe essere salvato grazie alla prevenzione.

Sostengo da sempre un’alleanza tra scienza, tecnologia e informazione e ritengo fondamentale che la scienza discuta e si confronti con il mondo istituzionale e dell’informazione affinché si possano vincere battaglie come quella della cura e la prevenzione del cancro.

The Breath può essere utilizzato all’interno degli edifici come supporto di stampa per la segnaletica, come pannello informativo o didattico in vari tipi di edifici pubblici, ma anche come arredamento, perché può essere personalizzato e quindi adattato alle varie necessità.

Allo stesso modo all’esterno potrebbe fare da base per poster, cartelloni pubblicitari, ma anche come parete per coprire lavori in corso e impalcature negli edifici, e infine essere utilizzato nelle barriere antirumore in autostrada, contribuendo a ridurre lo smog causato dal traffico dei veicoli.

The Breath è il risultato di quella ricerca e innovazione che secondo Gianmarco Cammi, direttore operativo di Anemotech e co-inventore del progetto, sono necessari per portare la scienza vicino alle esigenze e ai problemi che insorgono nel vivere quotidiano della società attuale:

Pur essendo una startup, prima di presentare il prodotto abbiamo scelto di investire tempo e 500.000 euro in Ricerca e Sviluppo, lavorando a un rigoroso programma di validazione scientifica in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche.

L’innovativo tessuto entrerà in commercio a partire dalla seconda metà del 2016. Vede già come partner Legambiente, che ne condivide l’impegno nella lotta all’inquinamento e nella ricerca di soluzioni innovative per una quotidianità più sana e ha aderito a Symbola, Fondazione per le Qualità Italiane.

5 maggio 2016
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I vostri commenti
ritamir, giovedì 5 maggio 2016 alle11:29 ha scritto: rispondi »

C'è in commercio anche una vernice che adempie le stesse funzioni antinquinamento, ma è piuttosto costosa. Se questo tessuto fosse alla portata di molti portafogli, sarebbe l'ideale.

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