La versione 3.0 della Tesla Roadster ha superato la soglia dei 550 chilometri di autonomia. Lo rivelano i primi test su strada della supercar elettrica progettata dalla compagnia californiana in partnership con la Lotus. Alla fine del 2014 i tecnici Tesla avevano annunciato una rivoluzione in arrivo per la Roadster: un aggiornamento tecnologico frutto dell’esperienza maturata con la Model S. Elon Musk aveva voluto regalare ai clienti più fedeli una prova tangibile degli enormi progressi compiuti negli ultimi tre anni sul fronte delle batterie, sempre più potenti.

All’annuncio dei primi test di guida della Tesla Roadster 3.0, previsti per inizio 2015 a Los Angeles e a San Francisco, era seguita una promessa: l’autonomia della supercar elettrica avrebbe sfiorato i 640 km.

I risultati delle prime prove su strada mostrano che la compagnia californiana non ha centrato completamente il suo obiettivo, ma ha comunque riportato miglioramenti notevoli, portando l’autonomia della Tesla Roadster 3.0 oltre i 550 chilometri. I progressi ottenuti dall’azienda capitanata da Elon Musk dimostrano che quello della scarsa autonomia delle auto elettriche è sempre più un falso mito. Le nuove batterie, meno invasive e maggiormente efficienti, permettono infatti di utilizzare l’auto elettrica anche per tragitti di media e lunga percorrenza e non solo come seconda auto.

I primi test su strada della Tesla Roadster aggiornata alla versione 3.0 si sono svolti in California. I collaudatori hanno percorso il tragitto che va dal Tesla store di San Jose e attraversa l’Interstate 5 per raggiungere Santa Monica Pier, a Los Angeles. La supercar elettrica ha raggiunto la meta con un solo pieno elettrico, coprendo circa 547 chilometri in meno di 6 ore. La distanza tra i due punti è stata coperta rispettando i limiti di velocità, fissati su quel tratto a 113 km/h.

Bisogna però sottolineare che quando è giunta a destinazione la Tesla Roadster 3.0 aveva ancora un’autonomia residua di 32 km. Questo significa che il prototipo di aggiornamento applicato alla supercar elettrica ha già permesso di raggiungere 580 chilometri di autonomia. Per centrare l’obiettivo annunciato da Elon Musk a dicembre del 2014 mancano ancora 60 chilometri, ma rispetto all’ultima versione disponibile della Tesla Roadster, la 2.5, i progressi già registrati sono a dir poco enormi: l’autonomia della Tesla Roadster 2.5 non superava i 340 chilometri.

L’aumento del range ottenuto con il pacchetto 3.0 è del 40-50%. Al momento l’aggiornamento è solo un prototipo ma la Tesla sta accelerando sui test di guida il che fa supporre che non bisognerà aspettare molto per vederlo sul mercato. La compagnia californiana non ha ancora diffuso i prezzi dell’aggiornamento. Se il pacchetto dovesse estendere a 640 km l’autonomia del veicolo, come promesso, certamente sarebbe un ottimo investimento per i possessori della supercar.

Stando alle prime indiscrezioni trapelate, nell’aggiornamento sono previste inoltre anche altre migliorie: ai freni, ai cuscinetti, alle ruote posteriori e agli pneumatici.

Nello specifico, l’aerodinamica del veicolo è stata migliorata grazie a un kit per le ruote posteriori, mentre la resistenza di rotolamento delle gomme è diminuita da 11 kg/tonnellata a 8,9 kg/tonnellata. La compagnia ha fatto sapere che nei prossimi mesi il lavoro sul pacchetto 3.0 continuerà per migliorare ulteriormente l’aggiornamento e garantire prestazioni ancora maggiori alla supercar.

19 febbraio 2015
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I vostri commenti
pippo, venerdì 20 febbraio 2015 alle15:20 ha scritto: rispondi »

Bene! ...ora manca solo il prezzo divenga popolare. ;)

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