La presentazione ufficiale della Tesla Model X, avvenuta lo scorso 29 settembre a Freemont in California, non ha soddisfatto completamente la curiosità degli automobilisti. Nel corso dell’evento Elon Musk, CEO della Tesla Motors, non ha svelato se alle due varianti del SUV elettrico 90D e P90D seguiranno altre versioni più economiche.

Nelle scorse ore è stato lo stesso Elon Musk a chiarire i dubbi dei potenziali acquirenti su altre varianti meno costose e potenti della Tesla Model X.

Il CEO della compagnia californiana leader nel mercato delle auto elettriche ha anticipato che la Tesla Model X verra commercializzata anche in versioni più economiche della 90D e della P90D. L’annuncio è arrivato via Twitter, uno dei canali di comunicazione preferiti da Musk.

Dalle anticipazioni contenute nel tweet di Elon Musk si intuisce che la Tesla Model X potrebbe essere prodotta anche nelle versioni 70D e P70D o 80D e P80D. Queste varianti conquisterebbero una fetta di mercato disposta a sacrificare parte della potenza del SUV elettrico per spendere cifre inferiori.

Nello stesso tweet Elon Musk ha sottolineato che la Tesla Model X disponibile in pre-ordine costa solo 5 mila dollari in più rispetto alla Tesla Model S. Al momento sul sito ufficiale della compagnia non ci sono conferme ufficiali della produzione di versioni meno potenti e più economiche della Tesla Model X.

Le versioni 90D e P90D del SUV elettrico a 7 posti verranno consegnate entro la seconda metà del 2016 agli acquirenti che hanno effettuato nuovi ordini. I prezzi della Tesla Model X partono dai 100 mila dollari.

A dispetto dei costi non proprio abbordabili l’auto ha già ricevuto migliaia di ordini. La compagnia potrebbe dunque decidere di attendere prima di immettere sul mercato versioni più economiche per ricavare il massimo dalle varianti 90D e P90D e sostenere il suo ambizioso piano di espansione.

2 ottobre 2015
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