I prezzi della Tesla Model S sarebbero in calo in Europa e in Cina, mentre le vendite, stando a quanto riferisce la compagnia, sarebbero in aumento, tanto da far prevedere il sorpasso sulle vendite negli Stati Uniti. Nello specifico la berlina elettrica della casa automobilistica californiana, in base alle previsioni, dovrebbe addirittura raddoppiare le vendite complessive in Europa e in Cina rispetto ai veicoli venduti in Nord America.

I prezzi della Tesla Model S, una delle migliori elettriche sul mercato, sono stati abbassati in Germania e in Olanda per una ragione ancora poca chiara. La Tesla non ha ancora confermato le voci sull’abbassamento dei prezzi. Tra le ipotesi più probabili spiccano le vendite troppo basse in alcuni Paesi europei.

Tesla ha venduto solo nel 2013 un totale di 22.477 auto, in gran parte destinate al mercato statunitense. Le vendite in Europa sono iniziate solo in autunno. In Cina, la Tesla sta andando decisamente controcorrente. La compagnia non sta alzando i prezzi per trarre maggiore profitto dal mercato cinese, dilapidando i clienti. I prezzi in Cina sono comunque più alti per via dei maggiori costi di trasporto, di tutti gli oneri e delle tasse legate allo sbarco sul mercato orientale.

Tesla però non intende ricavare maggiori profitti dalle vendite in Cina rispetto a quelli maturati negli Stati Uniti. Non è ancora chiaro se in un mondo pieno di auto di lusso e modelli esclusivi, questa possa rivelarsi una strategia vincente, ma ci sono buone probabilità per Tesla di riuscire ad affermarsi sul mercato.

Tornando alle vendite della Tesla Model S in Europa, finora non sono state entusiasmanti, a esclusione della Norvegia. In Germania, in Francia e in Olanda l’accoglienza del mercato è stata tiepida.

Probabilmente, come anticipavamo, è da ricercarsi proprio in questa bassa richiesta il motivo che ha spinto Tesla ad abbassare i prezzi di listino di 7.000 euro in Germania, per un costo finale di 65.300 euro. In Olanda il nuovo prezzo della Tesla S è di 66.200 euro, il taglio operato ammonta a 4.000 euro. Per un modello più economico, la Tesla Model E, bisognerà aspettare il 2015.

24 marzo 2014
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I vostri commenti
BOROMEI Vincenzo, mercoledì 1 marzo 2017 alle20:44 ha scritto: rispondi »

E' vero, l'attuale costo delle auto elettriche frena coloro, che come me, attendono il calo dei prezzi a dir poco ora anche triplicati, infatti, se consideriamo le utilitarie tradizionali il cui propulsore lungamente più complesso rispetto a un motore elettrico, che hanno costi accessibilissimi, le auto elettriche saranno certamente meno costose ma soprattutto più longeve e con minor o meglio senza le classiche manutenzioni rubaeuro previste da alcune case automobilistiche. Inzomma siamo fiduciosi perchè con un po' di pazienza, in futuro, viaggeremo quasi gratis.

Roberto Magni, domenica 29 maggio 2016 alle11:04 ha scritto: rispondi »

Una vera rivoluzione che coniuga prestazioni e lusso con il rispetto per se stessi e per l'ambiente. Apprezzo molto il coraggio imprenditoriale, non sarà facile cambiare il concetto che la macchina deve fare un "bel rombo", vincerà solo se riuscirà a vendere automobili come questa a 40.000 euro e questo succederà solo se si creerà una concorrenza in questo mercato innovativo.

salvatore russo, lunedì 25 agosto 2014 alle1:55 ha scritto: rispondi »

troppo care e modelli banali, altro che rivoluzione verde, e voi che siete americani ricordatevi cosa diceva Ford. dovreste abbandonare il concetto ,che l'auto sia ancora un sogno per le masse, e sopratutto rivolgendovi ad una platea di persone attente all'ambiente potreste avere qualche buon risultato solo nel caso in cui le vostre auto sarebbero ad un prezzo di poche migliaia di dollari e che le stesse potrebbero essere riciclabili. A mio avviso anche in questi casi l'auto è un qualcosa di obsoleto in pratica inutile. Il mondo si stà resertando, voglio dire non è utile più consumare.

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