La Tesla Model S potrà essere controllata da remoto con l’Apple Watch grazie a un’applicazione. Il primo smartwatch della Apple, il cui debutto sul mercato è atteso per aprile, permetterà di impartire dei comandi a distanza alla Tesla Model S tramite un’app ideata da un team di sviluppatori ucraini.

Al momento l’applicazione è semplicemente un concept. Lo studio di sviluppatori Eleks Labs ha pensato infatti di anticipare i tempi creando un’app per lo smartwatch della Apple mesi prima dell’uscita. L’applicazione permette di controllare, tramite una web API di Tesla non ufficiale, la Tesla Model S direttamente da Internet e senza sbloccare l’iPhone.

Come illustrano gli sviluppatori l’applicazione è perfettamente in linea con il concetto di smart watch perché permette agli automobilisti di accedere a informazioni importanti senza perdere troppo tempo.

Sul display principale dell’Apple Watch sarà possibile avere un quadro generale sullo stato della Tesla Model S con le informazioni più importanti come il livello di carica della batteria, la temperatura e i chilometri percorsi. Un menu consentirà poi all’automobilista di comandare la Tesla Model S a distanza. Si potranno compiere operazioni come aprire le portiere dell’auto, accendere i fari, suonare il clacson.

L’applicazione permetterà di accedere a schermate dedicate allo stato della batteria e alla temperatura interna dell’abitacolo, consentendo al conducente di impostare temperature diverse in ciascuna sezione del veicolo. Inoltre, grazie al segnale GPS, sarà sempre possibile sapere dove si trova l’auto.

Eleks fa sapere che lo sviluppo dell’app che controlla la Tesla Model S a distanza non è stato molto semplice. Il team di sviluppatori ha infatti rilevato alcune criticità nell’utilizzo dell’SDK Apple, il programma messo a disposizione dalla compagnia di Cupertino per creare applicazioni per lo smartwatch, al momento in fase Beta.

Alla Eleks sperano che la versione definitiva dell’SDK mantenga le promesse fatte a settembre agli sviluppatori dal CEO della Apple Tim Cook, rivelandosi uno strumento più versatile e che offra infinite possibilità di creazione ai programmatori. Al momento non è possibile accedere all’accelerometro, al giroscopio e al Taptic Engine. Anche gli accessi allo speaker incorporato e al microfono sono bloccati.

Secondo gli sviluppatori, lo smartwatch della Apple, che avrà un prezzo base di 349 dollari, non è altro che un monitor addizionale dell’iPhone che in autonomia non può fare nulla. I codici delle varie applicazioni sono infatti contenuti nell’iPhone sotto forma di estensioni per l’Apple Watch. Senza un iPhone l’Apple Watch è poco più di un giocattolo.

Il dato positivo è che molti proprietari della Tesla Model S, modello sempre più diffuso in Europa, possiedono un iPhone.

L’applicazione potrebbe dunque avere molto successo, anche se la Tesla si è affrettata a far rimuovere il suo logo dalla app, ribadendo che non si tratta di un’applicazione ufficiale e che la compagnia si dissocia da queste sperimentazioni.

5 febbraio 2015
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