Tesla Model S, aperta inchiesta sulle batterie che prendono fuoco

Non è decisamente un buon momento questo per Tesla. Le ricadute negative sull’immagine legate ai tre modelli che in poco più di un mese hanno preso fuoco adesso portano a un risvolto inaspettato. La commissione governativa sulla sicurezza delle automobili ha reso noto di avere aperto un’inchiesta per capire il perché di questi roghi così frequenti.

L’organo preposto è la National Highway Traffic Administration, che sospetta ci sia qualcosa che non vada sul sistema di impatto con gli ostacoli. Due dei tre incendi che hanno visto protagonista una Model S sono avvenuti in seguito all’impatto con dei detriti che hanno trafitto la batteria e provocato una reazione chimica che ha generato le fiamme. In tutti e tre i casi però il sistema di sicurezza dell’auto ha fatto sì che il conducente risultasse illeso.

Quello che ora gli investigatori vogliono capire è se la posizione della batteria sia ottimale rispetto al resto dell’equipaggiamento. Le batterie di Tesla sono posizionate sotto l’abitacolo e protette da uno scudo in metallo dello spessore di mezzo centimetro. Lo scudo serve proprio a coprire la batteria da eventuali impatti, i quali provocherebero altrimenti delle scintille che farebbero scoppiare l’incendio. Evidentemente però lo scudo non è abbastanza resistente.

Oggi la NHTA ha aperto la valutazione preliminare “per esaminare i rischi potenziali connessi a impatti sottocarro”, e al termine di questa indagine, che durerà alcuni mesi, potrebbe persino portare al “richiamo” di tutte le auto che prevedono questo sistema di sicurezza (circa 20 mila in tutto il mondo) per alcuni aggiustamenti a carico dell’azienda.

La difesa del CEO di Tesla, Elon Musk, è che le automobili alimentate dai combustibili tradizionali nelle stesse condizioni avrebbero preso fuoco molto prima e con maggiori danni ai passeggeri. Secondo lui è “estremamente improbabile” che venga riscontrata qualche anomalia nel sistema di sicurezza delle sue auto, ma se ciò dovesse essere scoperto, l’azienda non esiterà a ricontattare i suoi clienti per garantirgli la giusta assistenza.

19 novembre 2013
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, martedì 19 novembre 2013 alle23:09 ha scritto: rispondi »

Una domanda mi "sorge spontanea" , ma queste automobili che impatto avrebbero in caso di grave incidente sul luogo dello scontro . Spero che ci siano studi seri in proposito, perchè se un semplice detrito che fora una batteria produce un incendio, mi posso solo immaginare il disastro provocabile da tutto il pacco batterie danneggiato. Speriamo bene......

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