Non è certamente un periodo fortunato questo per la Tesla. Dopo che il suo CEO Elon Musk era riuscito in qualche modo a risolvere il problema creato dalla Model S che aveva preso fuoco vicino Seattle, il cui video aveva fatto il giro della rete, adesso si trova ad affrontare una nuova emergenza. Un utente di YouTube ha postato un video che ritrae un’altra Tesla Model S che prende fuoco, questa volta in Messico.

L’incidente risale al 18 ottobre scorso nella città di Merida, nella penisola dello Yucatan. Secondo quanto riportano i media locali il conducente dell’auto elettrica sarebbe stato protagonista di un incidente dovuto non di certo alla macchina, ma alla sua guida spericolata.

Secondo la ricostruzione della polizia, il guidatore aveva spinto troppo sull’acceleratore, tanto da perdere il controllo dell’auto. Ha di conseguenza investito un pedone e la vettura è letteralmente schizzata sopra un marciapiede, concludendo la sua corsa contro un albero.

Anche in questo caso non si capisce bene il motivo per cui l’auto abbia preso fuoco, ma molti aspetti possono essere associati al caso di Seattle. Anche qui ha preso fuoco solo il cofano anteriore, grazie alle bocchette d’aria che proteggono l’interno dell’abitacolo. Anche in questo caso gli occupanti dell’auto sono rimasti illesi. Altra similitudine tra i due casi riguarda la cattiva pubblicità ricevuta da Tesla.

Migliaia di automobili prendono fuoco in tutto il mondo ogni anno, in particolare proprio in seguito a incidenti. Quando questo accade a un’auto elettrica fa sempre scalpore, specialmente se si mette poi il video su YouTube.

Ricordiamo le parole di Musk che qualche settimana fa spiegava che la sicurezza delle auto elettriche permette di salvare la vita delle persone all’interno dell’auto in quanto, se al posto di un’auto elettrica ci fosse stata una a benzina, le fiamme avrebbero avvolto l’intera vettura, causando un’esplosione una volta raggiunto il serbatoio. Questo non è accaduto, ma ci aspettiamo anche in questo caso una replica da parte di Tesla.

29 ottobre 2013
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