Entro pochi giorni Tesla svelerà la attesa Model 3, nuova compatta elettrica ad autonomia estesa destinata a segnare un nuovo corso per la factory californiana fondata da Elon Musk. Nel frattempo, e per fugare qualsiasi eventuale dubbio in merito alla presentazione del nuovo modello, Tesla conferma in queste ore, attraverso l’informazione di anteprima i primi passi operativi per la inedita elettrica extended range.

Viene indicato per il 31 marzo il “via” alla fase di pre–ordinazione. La precedenza, anticipano i vertici Tesla, andrà ai proprietari di vetture dell’azienda californiana e ai “Tesla Store”, presso i quali gli interessati potranno prenotare in anticipo il proprio esemplare di Model 3, recandosi di persona allo showroom oppure attraverso il Web (l’orario fissato, riferito alla West Coast deli USA, è per le 20,30 del 31 marzo).

Più nel dettaglio la priorità nelle ordinazioni andrà, rispettivamente, a quanti si recherano di persona nei Tesla Store e alle prenotazioni online. C’è anche una sorta di “graduatoria di merito”: gli automobilisti già clienti Tesla si vedranno assegnare dei “punti–bonus”: una classica operazione di marketing che indica come la nuova Tesla Model 3 sarà assegnata preferibilmente a quanti già dispongono nel proprio garage di una “Model S” o una “Model X”.

Materialmente, spiegano i “piani alti” di Tesla, per accaparrarsi in pre–ordine uno dei primi esemplari della compatta elettrica Model 3 sarà necessario versare un piccolo anticipo, già fissato in 1.000 dollari, 1.000 euro, 1.000 sterline e, via via, 1.500 dollari australiani, 1.000 dollari canadesi, 1.000 franchi svizzeri. Il prezzo di acquisto in euro, per ciascun esemplare di Tesla Model 3, sarà comunicato più avanti: dovrebbe in ogni caso aggirarsi sui 35.000 euro.

La produzione di Tesla Model 3, già definita dai vertici del brand californiano “La prima auto elettrica ad autonomia estesa accessibile a tutti” (e si vedrà come reagiranno i mercati) inizierà a partire dall’estate del 2017. Il debutto in Italia è fissato per la fine del 2018: per vedere da noi le prime Tesla Model 3, dunque, occorrerà attendere poco meno di tre anni.

22 marzo 2016
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I vostri commenti
Antonella, giovedì 24 marzo 2016 alle9:08 ha scritto: rispondi »

...almeno 10.000 euro di incentivi metà lo mette lo stato e l'altra metà l'Azienda , potrebbe essere un'idea..!?.

Mauro, mercoledì 23 marzo 2016 alle11:17 ha scritto: rispondi »

35.000€ ??!! e chi può permettersi di fare un acquisto ecologico e rispettoso dell'ambiente se una compatta elettrica costa così tanto?! Si possono conoscere i tempi di ammortamento? l'elettrico dovrebbe essere a pannaggio del popolo con auto che costano e consumano poco. Mi sa che invece i ricchi continueranno ad andare a benzina mentre i poveri dovranno sudare anni se vogliono "sperare" di ammortizzare la spesa di una macchina elettrica per poi andare in guadagno. Con la speranza di non dover affrontare spese intermedie. Non c'è speranza se non interviene qualche incentivo governativo.

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