Auto elettriche: Tesla dimostra che il mercato conviene

Durante il peggior periodo recessivo dell’ultimo secolo, molte case automobilistiche hanno rischiato il fallimento. Alcune ci sono andate vicine (come la Chrysler), altre hanno fatto registrare perdite record. Tra tutte queste ce n’è una che è andata controcorrente: Tesla. La casa americana nel periodo 2008-2009 era arrivata molto vicina al fallimento a causa del crollo del mercato automotive. Poi il suo CEO, Elon Musk, ebbe l’illuminazione: produrre auto elettriche. Oggi, quattro anni dopo, i risultati dimostrano che ha avuto ragione.

Soltanto per quanto riguarda la Model S, il modello di punta di Tesla, si contano oggi 19 mila esemplari sparsi per 20 Paesi in tutto il mondo. Numeri che per un’auto elettrica sono portentosi. A chi dice che il mercato dell’auto elettrica non è maturo, ecco che Tesla ha presentato i suoi risultati finanziari dell’ultimo trimestre. Dai dati certificati risulta che sono state vendute auto elettriche con una media di 550 a settimana, mentre il trimestre ha visto la vendita di 5.500 vetture, di cui oltre mille nel solo mercato europeo.

Le buone notizie non finiscono qui. Finora infatti il successo di Tesla ha riguardato essenzialmente due mercati, quello americano e quello europeo. Ma dal 2014 la Model S, e successivamente le altre sue “sorelle”, arriveranno anche in Cina. Già da ora il report sugli ordini per il primo trimestre del nuovo anno è molto incoraggiante.

Si stima infatti che quello cinese potrebbe essere un enorme mercato, forse il più grande, per l’auto elettrica. Merito del Governo che, per abbattere le emissioni che attanagliano le grandi città come Pechino e Shanghai per adesso ha trovato come unico rimedio quello di chiudere il traffico. Ma puntando sugli incentivi all’auto elettrica, potrebbe risolvere il problema.

Le prospettive sembrano buone anche per il futuro a lungo termine. Secondo le prime anticipazioni derivanti da Tesla, tra un paio di anni dovrebbe vedere la luce la terza generazione di auto elettriche. Si tratta di un comparto che garantisce automobili più efficienti di quelle moderne, in grado di garantire maggiore autonomia, ma con prezzi decisamente inferiori. Si calcola che il primo modello della Tesla costerà circa la metà dell’attuale Model S grazie a una batteria meno costosa e alle economie di scala.

7 novembre 2013
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento