In Costa Rica il randagismo è una piaga molto forte e per questo, circa 10 anni fa, un gruppo di volontari ha creato il Territorio de Zagiuetas. Letteralmente la terra dei cani randagi, dove 900 esemplari di pura razza meticcia sono liberi di correre, sgambare, scorrazzare, giocare tra di loro e prendere il sole. Uno spazio dove la soppressione non è contemplata, ma bensì è incentivata e favorita l’adozione di questi simpatici quadrupedi. Ognuno di loro possiede un nome unico, singolare, che lo identifica per caratteristiche somatiche e comportamentali. Inoltre, vista l’assenza di un vero pedigree, il rifugio ha deciso di coniare la nascita di nuove e originali razze. Ad esempio il Chubby-Tailed German Dobernauzer, il Fire-Tailed Border Cocker o l’Alaskan Collie Fluffy Terrier.

L’obiettivo è quello di porre sullo stesso livello cani di razza e randagi, annullando così differenze riguardo a prestigio, capacità e intelligenza. Grazie a un popolare show televisivo locale, il Territorio de Zagiuetas ha ottenuto il giusto rilievo, mostrando le qualità dei suoi ospiti e la loro incredibile allegria. Un vero e proprio successo mediatico che ha catalizzato l’interesse del pubblico, aumentando al contempo le richieste di adozione. Gli ospiti si potranno presto visionare online attraverso il sito attualmente in revisione, oppure direttamente dal vivo raggiungendo il rifugio per una gita di gruppo.

Lo staff organizza vere e proprie camminate in compagnia dei cani, così da consentire ai futuri adottanti di conoscere i quadrupedi nel loro ambiente naturale. Un modo semplice ma funzionale per creare la connessione giusta in totale serenità, permettendo alle famiglie di interagire con i loro prossimi animali di affezione. La struttura non solo garantisce uno spazio verde e sano, ma anche cibo e cure mediche, quindi una zona protetta con cucce comode e accoglienti. Quindi uno spazio dove i cani possono abbeverarsi e idratarsi adeguatamente. Oltre allo staff di volontari, il rifugio può avvalersi della presenza di personale specializzato per le visite mediche.

4 aprile 2016
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