Andrea Lo Cicero, amatissimo pilone sinistro della Nazionale Italiana di Rugby, ha teso una mano virtuale agli allevatori delle zone colpite dal terremoto. L’ex rugbista, il cui soprannome è Barone, è una persona dall’animo nobile e sensibile tanto da aprire le porte della sua fattoria ai tanti animali ancora al freddo e al gelo. Poco prima del suo ritiro dal campo, Lo Cicero aveva creato una fattoria all’interno di un tenuta di dodici ettari, dedita all’allevamento di asine. L’attività, avviata a Nepi in provincia di Viterbo, è ora pronta ad accogliere gli animali che stanno soffrendo il freddo, senza la possibilità di un riparo e di una stalla. L’incredibile violenza del terremoto, che ha sconvolto le esistenze delle zone del centro Italia, ha trovato una terribile alleata nella neve scesa in grande quantità. Per questo case e aziende agricole distrutte dalle scosse, hanno lasciato all’addiaccio i tanti animali di allevamento.

La proposta di Lo Cicero, lanciata attraverso un tweet, è una boccata d’aria per chi non può soccorrere i propri esemplari ed è costretto in una tenda. Il pilone ha voluto ripagare così la buona sorte per avergli concesso una vita di successi e talento, garantendo riparo e cibo a chi ne avrà bisogno. Il rugbista quindi chiede di essere contattato privatamente, per definire eventuali recuperi, arrivi e necessità di sorta. Il tweet ha prodotto molte reazioni positive ed è stato condiviso molteplici volte, ottenendo l’interesse dei media e anche del programma radiofonico “Pinocchio” di Radio Deejay, dove ha potuto illustrare l’iniziativa.

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La sua tenuta, come anticipato, è specializzata nell’allevamento di asini e quindi nella produzione di latte. Secondo alcuni studi, questa particolare bevanda possiede proprietà curative in grado di contrastare la pertosse, risulta più digeribile e con caratteristiche simili al latte materno. La Terra dei bambini, questo il nome della fattoria, è anche una onlus a cui si può donare il 5 per mille dove è possibile affrontare percorso di onoterapia con attività didattiche e ludiche per persone e bambini con difficoltà fisiche e mentali.

25 gennaio 2017
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