Il terribile terremoto che ha stravolto il Nepal sta condizionando la vita degli abitanti, in particolare nei centri più lontani e difficili da raggiungere. Le associazioni di soccorso e gli aiuti si sono attivate tempestivamente sia per gli umani che per gli animali d’affezione e da lavoro, spesso fonte di sostentamento e compagnia per molte famiglie povere. Le condizioni attuali però hanno reso complessa la sopravvivenza di molti esemplari, spesso a piede libero perché rimasti soli. In particolare quella dei cani randagi, già presenti in gran numero lungo il territorio.

In loro aiuto è accorsa Gyani Deula, da tempo attiva nei confronti di queste anime solitarie in balia della fame e della sete. La donna, nota da molto tempo come la madre dei cani di Kathmandu, garantisce ai quadrupedi di strada un po’ di cibo e qualche carezza. Con la situazione attuale il suo intevento è diventato più incisivo, anche grazie al supporto di molti volontari e di tante associazioni animaliste. Tra queste la Humane Society International accorsa per prima sul territorio per portare medicinali e vaccini per gli animali sopravvissuti, così da evitare la proliferazione di malattie ed epidemie.

Spesso avvolta in un abito dai toni del color turchese, la donna si aggira per la città di Kathmandu portando piccoli piatti con cibarie: spesso si accovaccia accanto ai cani proteggendoli durante il pasto. Ultimamente, vista la situazione attuale, passa anche la notte con loro evitando che sciacalli e malintenzionati possano far male ai randagi. In particolare ai tanti cuccioli rimasti da soli. È una situazione complessa ma facendo così Gyani cerca di donare un po’ di sollievo anche a chi vive sul gradino più basso della scala sociale. Non esistono costrizioni o imposizioni, i cani sono liberi di andare a loro piacimento. Ma ormai la considerano parte del loro branco e non è anomalo vederla camminare e sedere per terra con molti esemplari che le dormono accanto.

15 maggio 2015
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