Una scossa di terremoto di magnitudo 4,8 si è verificata verso le 16 in Garfagnana, in Provincia di Lucca, al confine con l’Emilia Romagna. Non sembrano essere rilevati grandi danni alle abitazioni, tantomeno situazioni di pericolo per la popolazione, ma il sisma ha destato una certa preoccupazione per la sua vicinanza geografica all’arco appenninico, da sempre zona a frequente rischio. La scossa è stata avvertita in Toscana, Emilia, Liguria e in gran parte della Pianura Padana, con segnalazioni anche a Milano e a Bergamo.

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Le autorità non hanno ancora segnalato situazioni di disagio, se non una comprensibile paura per gli abitanti della zona colpita. Reduci dal recente sciame sismico in Emilia Romagna, sono molti i cittadini che si sono riversati nelle strade ai primi tremolii di pareti e strutture. Il terremoto, tuttavia, pare fosse superficiale (profondità 15 km) e non si attendono grandi conseguenze o ripetizioni dell’evento. L’ultimo sisma della zona risale al settembre 1920, con una magnitudo di 6,5.

Al momento si rilevano solamente delle interruzioni alla fornitura dell’energia elettrica, su cui Enel sta già lavorando, senza però l’emersione di alcun malfunzionamento ai 14 invasi e alle dighe che si trovano tra la Gargagnana e la provincia di Pistoia. Piccoli disservizi, invece, sulle reti per le comunicazioni cellulari: come lecito attendersi, in molti stanno chiamando amici e parenti per accertarsi della loro sicurezza.

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La Protezione Civile di Lucca è già sui luoghi dell’epicentro e, tramite l’account Twitter dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si apprende il verificarsi di due lievi scosse di assestamento, entrambe di circa 2 punti di magnitudo. Per precauzione, infine, è stata chiusa la linea ferroviaria tra Lucca e Aulla.

Data la relativa vicinanza con il drammatico terremoto dell’Emilia Romagna, l’ex presidente INGV Enzo Boschi ha voluto rassicurare gli utenti di Twitter, spiegando come la zona sia nota per un lieve rischio sismico ma non vi è correlazione con gli eventi emiliani dello scorso anno.

, Reuters

25 gennaio 2013
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I vostri commenti
Ziomaul, sabato 26 gennaio 2013 alle18:05 ha scritto: rispondi »

Meglio non dar retta a Bosch ! Vedi terremoti dell'Aquila e del 20 e 29 Maggio e nella pianura modenese

Angelo, venerdì 25 gennaio 2013 alle19:49 ha scritto: rispondi »

Per prudenza meglio non dar retta a Boschi, non ne ha mai azzeccata una ! Vedi terremoti dell'Aquila e del 20 e 29 Maggio u.s. nella pianura medenese !

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