Una scia sismica in Iran sta facendo temere, in queste ore, per la sicurezza della centrale nucleare di Bushehr. I terremoti, quattro da questa mattina, si sono verificati tutti in una zona a circa 55 miglia a sud est della centrale nucleare.

Il primo è avvenuto alle 11:52 (orario di Greenwich) ed è stato il più forte, con una magnitudine di 6.3 sulla scala Richter. Poco dopo, alle 12:05, la seconda forte scossa di magnitudine 5.4. Circa 35 minuti dopo ci sono state le altre due scosse, molto vicine tra loro e della stessa potenza: 4.7 alle ore 12:41 e 12:47. Tutte le scosse si sono verificate a una profondità di circa 10 km.

La centrale nucleare di Bushehr dista una novantina di chilometri dall’epicentro dei sismi e non ci sono al momento notizie di danni ma le scosse si sono sentite nei vicini Stati di Abu Dhabi e del Bahrain, quindi certamente anche a Bushehr. Il gestore tecnico dell’impianto, la russa Atomstroyexport, nega qualunque danno ma le polemiche sul rischio sismico per la centrale nucleare iraniana sono già di qualche anno fa.

L’impianto, infatti, si trova in una zona a altissima attività tettonica con ben tre placche che si scontrano nelle viscere della terra. Secondo i tecnici la centrale può resistere senza problemi a terremoti di magnitudo 8 o persino 9, ma sono in molti a far notare che si tratta di un impianto in riva al mare. Proprio come quello di Fukushima, che resistette bene al terremoto ma fu messo in crisi dal successivo tsunami.

9 aprile 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
BBC
Lascia un commento