Una scossa di terremoto di grado 7.3 della Scala Richter ha colpito nelle scorse ore il Giappone. Tutto è avvenuto intorno alle 6 ora locale (circa le 21 ora italiana), a circa 25 km dalla costa di Fukushima. Il sisma avvertito anche nella capitale Tokyo.

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Il terremoto di 7.3 gradi Richter (inizialmente stimati in 7.4, dato poi rivisto dalla Japan Meteorological Agency) di questa notte in Giappone ha fatto scattare un nuovo allarme tsunami, a causa del verificarsi a breve distanza di tempo (circa un’ora) di onde alte 1,4 metri nella prefettura di Miyagi e di circa 90 cm a Fukushima. L’allerta è per fortuna rientrato nelle ore successive, scongiurando il ripetersi degli incidenti occorsi nel marzo 2011.

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Alcuni problemi sono stati tuttavia riscontrati nella centrale nucleare di Fukushima Daini, poco distante (circa 10 km) da quella di Daiichi, con l’arresto dei sistemi di raffreddamento del carburante al reattore 3.

Secondo quanto ha riferito Tokyo Energy, responsabile degli impianti, non vi sarebbero tuttavia danni. Come ha sottolineato il capo di gabinetto Yoshihide Suga:

Sono stato informato che il fallimento di raffreddamento non porterà a una fuga immediata di radiazioni o a un aumento della temperatura del carburante.

Non vengono segnalati al momento danni gravi o vittime in relazione all’evento sismico delle 6, mentre anche il numero di feriti sarebbe limitato. Temporanemante sospesi i treni, in particolare il treno superveloce, a scopo precauzionale e per la verifica degli impianti.

22 novembre 2016
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