Terremoto in Giappone, colpita Hokkaido: 8 morti e 140 feriti

Terremoto 6.8 della scala Richter in Giappone giovedì mattina. La più colpita tra le isole che compongono la nazione nipponica è Hokkaido, devastata dal sisma. L’epicento dell’evento è localizzato nelle vicinanze della cittadina di Atsuma, dove la scossa ha provocato frane e il crollo di diversi edifici. Il bilancio fa riferimento a 8 morti e 130 feriti, ma si tratta di numeri che potrebbero incrementare col passare delle ore.

La priorità al momento è salvare più vite umane possibile, ha spiegato il premier giapponese Shinzo Abe, che durante una riunione d’emergenza del governo ha sottolineato come siano stati inviati per le operazioni di soccorso 4.000 militari delle forze di autodifesa e altri 20 mila sono stati posti in stato d’allerta (pronti a partire in caso di necessità).

=> Scopri come fare in caso di terremoto

Il terremoto che ha colpito nella mattinata di giovedì (le 20 di ieri sera in Italia) il Giappone ha provocato anche diversi disagi ai trasporti: risulta chiuso a causa del sisma l’aeroporto di Sapporo, che non riaprirà prima di domani. A rischio anche la centrale nucleare di Tomari, situata a Hokkaido, non operativa prima dell’evento sismico, ma costretta a ricorrere agli impianti di emergenza per il funzionamento del sistema di raffreddamento.

La scossa è avvenuta a circa 20 km di profondità, a circa 62 a Sud-Est di Sapporo. La catena di frane che ne è seguita ha distrutto molte case e danneggiato un impianto termico di particolare importanza per il rifornimento della regione. Alla prima scossa iniziale ne è seguita una successiva di assestamento da 5.4, mentre ulteriori forti scosse sono attese nei prossimi 2-3 giorni, come riferito da Toshiyuki Matsumori, in forza all’Agenzia meteorologica del Giappone.

6 settembre 2018
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento