Isotta è pronta a partire per raggiungere le terre dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto: il mezzo di soccorso veterinario dell’ENPA è proiettato verso la bassa padana. Un team di volontari e di professionisti affiliati all’associazione, in tandem con associazioni e organizzazioni locali e coordinati dalle guardie zoofile di Bologna, allestiranno alcuni centri per offrire supporto di tipo psicologico e medico a tutti gli animali vittime del terremoto.

L’esperienza del terremoto è un evento traumatico, oltre che drammatico, che stravolge le vite degli uomini ma anche dei loro animali di affezione. In particolare se fuggiti a causa dello spavento, quindi traumatizzati dalla lontananza forzata. Isotta, che prende il nome dalla gattina salvata dalle macerie di Onna e dal terremoto dell’Aquila, è una struttura che potrà fornire anche un valido supporto medico trasformandosi anche in sala operatoria itinerante.

Il centro medico su quattro ruote dell’ENPA è pronto a cooperare con le strutture emiliane per fornire assistenza medica, alimentare ma principalmente per aiutare i proprietari al recupero dei propri animali. Un cane oppure un gatto traumatizzato dal terremoto necessita di un assistenza mirata e di un comportamentista, oltre che della vicinanza del proprio compagno umano. Non a caso molti volontari hanno organizzato mini centri di raccolta animali accanto alle tendopoli dove per il momento soggiornano gli sfollati. La vicinanza reciproca è un incentivo affettivo fondamentale, il primo passo per superare insieme il dolore e il trauma causati dal terremoto.

Come specificato della stessa ENPA:

«Per persone scioccate da questa terribile calamità e private dagli affetti, avere con sé il proprio animale d’affezione, parte integrante del nucleo familiare, può aiutare a lenire un po’ il lacerante dolore. Questo intervento ci è stato fortemente richiesto da molte amministrazioni comunali, consce di quanto possa essere prezioso. L’esperienza in Abruzzo, in cui l’ENPA aveva coordinato tutta l’attività a sostegno degli animali, ha fatto sì che oggi possa partire tempestivamente con una task force in grado di portare un aiuto concreto.»

L’obiettivo finale è quello di rifornire ogni città di un sistema di assistenza come Isotta, che possa svolgere sia questo compito delicato di assistenza si quello di soccorso e recupero animali in difficoltà. In particolare, in prossimità del tormentato periodo estivo, ricco di abbandoni e sofferenza.

1 giugno 2012
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