Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata nel Montefeltro, in Emilia Romagna. L’evento sismico, secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è avvenuto alle 6.32 di questa mattina a una profondità di 8,3 chilometri e ha avuto un epicentro individuato nei pressi dei comuni di Bagno Romagna e Verghereto.

Tra i Comuni localizzati tra i 10 e 20 chilometri dall’epicentro si trovano Santa Sofia, Sarsina, Casteldelci e Sant’Agata Feltria, in Romagna, e Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Chiusi della Verna e Pieve santo Stefano, nell’Aretino.

La scossa ha interessato la Provincia di Forlì-Cesena fino a Casteldeci ed è stata avvertita dalla popolazione residente nelle zone più vicine all’epicentro. A quanto si apprende dalla “Sala situazione Italia” della Protezione Civile, dalle prime verifiche non sembrano esserci danni a persone o cose.

Alla prima scossa ne sono seguite altre sette di intensità minore fino alle 7.31 della mattina. Secondo i dati dell’INGV, gli altri eventi si sono verificati a breve distanza l’uno dall’altro, per una sequenza proseguita alle 7.01 con una scossa di magnitudo 2.5 e una profondità di 9,6 chilometri, seguita alle 7.11 da una di magnitudo 2.0 a 9,5 chilometri e da altre caratterizzate più o meno dalla stessa intensità fino ad arrivare all’ultima, registrata alle 7.31, con magnitudo 2.5 e profondità di 7,1 chilometri. Invariato l’epicentro, sempre compreso tra Bagno di Romagna e Verghereto.

11 luglio 2013
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