Ha resistito per sei giorni sotto le macerie della sua abitazione, tanto da essere allo stremo delle forze quando riportato alla luce dai vigili del fuoco. La sua storia, divenuta virale sui social network, è diventata ben presto un piccolo simbolo di speranza dopo il dramma del terremoto in Centro Italia, una notizia a lieto fine dopo tanto dolore. Il protagonista della vicenda è un gatto, il quale ha potuto finalmente ricongiungersi con la sua proprietaria.

Il tutto è accaduto in quel di Amatrice, a sei giorni dal violento sisma che ha letteralmente distrutto uno dei luoghi più caratteristici dell’Italia centrale. La proprietaria Daniela, così come riferiscono le agenzie di stampa, da giorni sperava in un aiuto dei vigili del fuoco per ritrovare la sua amata gatta, Gioia, non più avvistata dalla notte del crollo della loro abitazione. Giunti i soccorsi, a sei giorni di distanza il felino è stato rinvenuto incredibilmente in vita, provato per la polvere e le macerie, ma fortunatamente salvo.

La notte del terremoto, così come riferisce TgCom, Daniela pare avesse tentato di portare in salvo la sua amica felina. Eppure la gatta, spaventata per quanto stava accadendo, era tornata ostinatamente in casa, un’abitazione purtroppo caduta poco dopo. È stato il grido di un vigile del fuoco, un “portate acqua” rivolto agli altri soccorritori, che ha testimoniato l’effettivo ritrovamento del micio, testimoniato anche in video. Così ha spiegato il salvatore, un giocane di nome Andrea proveniente da L’Aquila:

Stavamo lavorando con le ruspe alla casa distrutta, per spostare le macerie e aprirci un varco. A un certo punto mi sono fermato perché mi era sembrato di vedere qualcosa, sembrava uno di quei contenitori dove si tengono gli oggetti di valore ed era lei.

Come già accennato, il video dei soccorsi è velocemente apparso su tutti i media naturali, nonché sui social network: la gattina Gioia, infatti, è divenuta un piccolo simbolo di speranza.

30 agosto 2016
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