Non si placa il dramma del violento terremoto che, nel corso di questa settimana, ha coinvolto il Centro Italia. Diversi i paesi spazzati dalla furia della catastrofe naturale, come dimostrato dalle immagini che provengono ad esempio da Amatrice e Pescara del Tronto, dove la Protezione Civili, i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e molti volontari sono da giorni attivi per spostare le macerie, la ricerca dei dispersi e la gestione degli sfollati. Fra questi, non solo persone, ma anche molti animali da compagnia come cani e gatti, sfuggiti al sisma ma alcuni rimasti soli o lontani dalle loro famiglie.

Hanno commosso tutta Italia le immagini di Bravo, il pastore maremmano estratto vivo dalle macerie, così come i video inerenti al recupero di altri quadrupedi. Ma come aiutare, anche a distanza, gli amici a quattro zampe, oltre che le loro famiglie?

Sono in molti, soprattutto sulle piattaforme social quali Facebook, a chiedersi quali siano le modalità migliori per fornire il proprio contributo nelle ore immediatamente successive al terremoto. In tanti, inoltre, chiedono come si possano effettuare donazioni, sia monetarie che di prodotti di prima necessità, anche dedicate al benessere di cani e gatti. Fortunatamente, sono già diverse le realtà che si sono rese attive sul territorio per la raccolta sia di fondi che di beni di prima necessità, da destinare sia alle persone che ai loro compagni a quattro zampe. Proprio per questo, il primo e fondamentale consiglio è quello di affidarsi a queste importanti associazioni ed evitare iniziative spontanee, quali il tentativo di raggiungere i luoghi colpiti dalla tragedia, poiché potrebbero risultare d’intralcio alle operazioni di recupero e salvataggio.

Così come riferito dalle agenzie di stampa nelle ultime ore, Enpa è già partita in direzione delle località più colpite, con una colonna di mezzi che si stabilirà ad Accumuli. Fra i tanti, un’ambulanza veterinaria, un’automedica, un mezzo di trasporto per animali con veterinari e volontari, il tutto completato da strumenti e farmaci per il primo soccorso dei quadrupedi in difficoltà. Oipa, nel frattempo, ha organizzato nelle provincie di Lecco e Como la raccolta di beni di prima necessità da destinare ai quattro zampe: potrebbero essere necessari cibo secco e umido sia per gatti che per cani, trasportini, kennel, guinzagli e collari, ciotole, pettorine, antiparassitari e molto altro ancora.

Oltre a queste due provincie, in tutta Italia si stanno organizzando centri di raccolta a livello comunale, organizzati sia da istituzioni che da associazioni di volontari, per la raccolta di beni utili. Qualora nel proprio comune non fosse disponibile un’iniziativa specificatamente dedicata agli animali, si potrà approfittare dei normali centri di raccolta aggiungendo, oltre alla spesa di prima necessità e di igiene per gli umani, anche prodotti per cani e gatti.

In ogni caso, prima di procedere, è bene consultare preventivamente le realtà attive nel proprio comune, per accertarsi per tempo delle effettive necessità ancora inevase, così da ottimizzare il proprio contributo.

26 agosto 2016
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