La sonda Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA lanciata in orbita il 18 giugno 2009 ci regala un’immagine mozzafiato della Terra vista dalla Luna frutto della rielaborazione di più scatti. La sequenza di immagini risale all’11 ottobre scorso quando la sonda LRO si trovava a una distanza di 134 chilometri dal cratere lunare Compton.

Nella foto ad alta risoluzione scattata dalla sonda LRO si può ammirare un’alba spettacolare del nostro Pianeta. La Terra sorge sull’orizzonte lunare mentre in basso la distesa di sabbia del cratere Compton somiglia a un vasto mare argentato. In alto a destra possiamo osservare il deserto del Sahara mentre a sinistra è possibile individuare le coste del Sud America. Come ha sottolineato lo scienziato della NASA Noah Petro:

Questa immagine è semplicemente sbalorditiva ed evoca la famosa “Blue Marble” scattata 43 anni fa dall’astronauta Harrison Schmitt durante la missione Apollo 17.

Gli astronomi della NASA spiegano che mentre sulla Terra è possibile osservare la Luna sorgere, tramontare e spostarsi nel cielo dal satellite lo scenario è molto diverso. La Terra vista dalla Luna è fissa all’orizzonte a eccezione di piccoli spostamenti dovuti all’oscillazione del satellite.

L’immagine scattata dalla sonda della NASA non sarà l’unico spettacolo offerto dalla Luna in questi giorni. Durante le feste di Natale il satellite tornerà a emozionarci. Il 23 dicembre a partire dalle ore 19 potremo ammirare anche a occhio nudo l’oscuramento lunare della stella Aldebaran, l’astro più luminoso della costellazione del Toro. La Luna occulterà la stella per un’ora.

Il 25 dicembre il cielo invernale sarà illuminato dal plenilunio, un evento che non si verificava da ben 38 anni. Per poter ammirare nuovamente la Luna piena la notte di Natale bisognerà aspettare il 2034. A Capodanno ci aspetta infine la congiunzione tra la Luna e Giove.

A illuminare il cielo invernale durante le feste di Natale non sarà solo la Luna. Il 25 dicembre in cielo sarà visibile anche la cometa Catalina (C/2013 US10) scoperta da un osservatorio in Arizona nel 2013 e dotata di due lunghe code, una bianca e una azzurra. Fino alla fine dell’anno inoltre potremo ammirare le stelle cadenti Geminidi.

Dopo il passaggio dell’asteroide 2015YB, avvenuto il 19 dicembre scorso, il 24 dicembre a passare vicino alla Terra a debita distanza di sicurezza saranno gli asteroidi 2015XX378 e 2003SD220.

21 dicembre 2015
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