Famosissimo in Giappone, il Tempura è la ricetta con cui si cucinano verdure e pesce immerse in una pastella leggera, poi fritta e servita calda. Un procedimento base, ma molto efficace in grado di produrre pietanze croccanti, non unte né pesanti.

Le origini sono lontane e, secondo alcune leggende, risalirebbero ai primi contatti tra popolo nipponico, portoghese e missionari cristiani. Durante il periodo religioso dall’astensione da carne, all’inizio di ogni stagione, i cristiani assumevano solo pesce e verdure. I quattro periodi erano definiti Quattro Tempora, da cui deriva il nome Tempura.

Ingredienti per la Tempura

Gli ingredienti necessari per un buon Tempura sono davvero pochi, ma esistono diverse varianti comunque valide. La ricetta per una pastella leggera prevede:

  • 1 uovo;
  • 100 g farina setacciata magari di riso;
  • 200 ml acqua gelata magari frizzante;
  • sale;
  • verdure: carote, zucchine, funghi, peperone;
  • olio;
  • ghiacchio.

Versate il ghiaccio in una ciotola capiente quindi adagiatevi sopra una seconda ciotola di metallo più piccola, dentro questa sbattete l’uovo incorporando l’acqua gassata e fredda. Lentamente aggiungete la farina mescolando il tutto, in modo grossolano senza ottenere una pastella uniforme. Non importa se si creano grumi o bolle d’aria, la pastella deve risultare grezza, amalgamata, ma non collosa.

Importante che conservi una temperatura molto bassa utile per la frittura. Scaldate l’olio, preferibilmente di semi, in una padella dal bordo alto magari in un Wok fino a raggiungere i 175° massimo 180° C.

Preparazione della Tempura

Immergete singolarmente le verdure nella pastella, preferibilmente tagliate sottili a listarelle o striscioline, quindi intingetele nell’olio caldo muovendole con una pinza da cucina. Devono dorare, diventare croccanti, non abbrustolire o bruciare.

Prelevate e adagiatele in un piatto con uno strato di carta assorbente, così da eliminare l’olio in eccesso. Servitele calde accompagnate da una salsa in agrodolce o di soia. Le varianti possono essere tantissime, in base alla pratica si possono utilizzare vari tipi di farine e magari scottare in acqua le verdure prima di immergerle nella pastella.

Riepilogo
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Tempura: la frittura
Pubblicata il
Tempo di Preparazione
Cottura
Tempo

25 ottobre 2013
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I vostri commenti
mario, sabato 26 ottobre 2013 alle12:19 ha scritto: rispondi »

sempre interessante e utile. grazie!

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