Trascorrere troppo tempo davanti alla televisione mette a rischio la salute. Un’ulteriore conferma dei pericoli legati alle troppe ore trascorse a guardare la tv arriva da uno studio pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine.

I ricercatori del National Cancer Institute hanno esaminato un campione di 221.000 individui di età compresa tra i 50 e i 71 anni. I partecipanti allo studio non erano affetti da malattie croniche all’inizio del periodo di monitoraggio.

Dai risultati è emerso che l’abitudine di guardare la tv per molte ore al giorno può costare cara. I ricercatori hanno registrato un aumento del rischio di ammalarsi di patologie cardiache e tumori.

Lo studio ha fatto emergere altre cause di mortalità associate al tempo libero speso davanti alla tv: il diabete, l’influenza, la polmonite, il morbo di Parkinson e le malattie del fegato.

Gli autori della ricerca spiegano che guardare la tv per troppe ore durante il giorno aumenta il rischio di mortalità per 8 malattie diverse. Si tratta delle patologie che causano più morti premature negli Stati Uniti.

Dallo studio è emerso che chi guarda la tv per 3-4 ore al giorno ha il 15% di probabilità in più di morire per qualsiasi causa. La percentuale di rischio sale al 47% per chi guarda la tv 7 ore al giorno. A essere esposti al pericolo di morte prematura sono sia gli individui che svolgono attività fisica che quelli inattivi.

La coordinatrice dello studio Sarah K. Keadle spiega che le ore spese in attività sedentarie come guardare la tv sottraggono tempo all’esercizio fisico e a hobby più salutari. Ben l’80% degli americani in età adulta trascorre 3,5 ore al giorno davanti alla televisione. Spesso guardare la tv comporta l’adozione di altri comportamenti a rischio come l’abitudine di consumare snack dolci e salati e non tenere sotto controllo le calorie ingerite.

Per non correre rischi il tempo trascorso davanti alla televisione non dovrebbe superare un’ora al giorno. Gli esperti precisano che l’esercizio fisico può sicuramente arginare i danni causati dalla vita sedentaria.

Destinare una parte del proprio tempo libero allo svolgimento di attività più salutari è fondamentale soprattutto per le fasce a rischio, come gli anziani, che tendono a trascorrere molte ore al giorno davanti alla tv. Gli studiosi invitano le autorità sanitarie a tenere conto di questi risultati nell’elaborazione delle linee guida per ridurre il rischio di morte prematura.

28 ottobre 2015
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