Tè in ufficio: bustine 17 volte più contaminate dei water

Sembrerebbe impensabile, ma un recente studio ha scoperto che le bustine del tè in ufficio possono trasportare fino a 17 volte più germi di un sedile del water. Uno studio condotto dall’Initial Washroom Hygiene ha riportato dei risultati sbalorditivi, analizzando la carica batterica di utensili e di elettrodomestici da cucina.

La carica media di una bustina da tè per ufficio corrisponde a 3.775 batteri. Un water ha una carica batterica di 220. Gli esperti hanno esaminato i germi presenti anche sui manici dei bollitori, sui bordi di una tazza usata, sulla maniglia di un frigorifero: hanno riscontrato ogni volta una carica batterica minore rispetto a quella dei germi trovati sulla bustina da tè per ufficio.

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Molti di noi non penserebbero a lavarsi le mani dopo aver aperto il frigo o prima di bere una birra, ma forse dovremmo rivedere le nostre abitudini igieniche. Un sondaggio che ha coinvolto mille lavoratori ha messo in evidenza che l’80% delle persone che lavorano in un ufficio non pensa di doversi lavare le mani prima di preparare delle bevande per i colleghi.

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Gli esperti dell’Initial Washroom Hygiene ritengono che negli uffici ci dovrebbe essere più consapevolezza dei livelli di igiene riscontrabili. Proprio il caso delle bustine del tè per ufficio rivela una scarsità di informazioni.

Gli scienziati hanno detto che basta considerare il numero di mani differenti che toccano la maniglia del bollitore, le bustine del tè e le tazze per rendersi conto del potenziale di contaminazione incrociata con cui abbiamo a che fare. Suggeriscono di mantenere una pulizia accurata e di utilizzare comunemente salviette antibatteriche.

14 dicembre 2017
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