Tè freddo senza zucchero fatto in casa

Preparare il tè freddo d’estate è un modo gustoso e semplice per affrontare il caldo stagionale. Contrariamente a quanto avviene nella preparazione della bevanda calda, la normale infusione delle foglie o delle bustine non è sufficiente, ma si dovrà passare per ulteriori, seppure piuttosto semplici, passaggi. A cominciare dalla scelta del metodo da utilizzare, in considerazione del fatto che sarà possibile scegliere anche la preparazione “a freddo” o “a temperatura ambiente”.

Che si decida di preparare un tè freddo o uno caldo, consumandolo tale, l’assenza di zucchero permetterà di assaporare maggiormente il vero sapore della bevanda. Questo ovviamente a patto di rispettare dosi e tempi di infusione previsti, mentre la scelta della qualità ed eventualmente della miscela è affidata al gusto personale.

Tè freddo nei bicchieri


Preparazione a caldo

Preparare un tè freddo partendo dall’infusione a caldo è il metodo per così dire “classico”, che prevede il portare l’acqua a ebollizione, lasciare le foglie a bagno per il tempo richiesto (generalmente compreso tra 2 e 5 minuti) e filtrare il tutto. A questo punto si prenderà la bevanda filtrata e, dopo averla lasciata un po’ a temperatura ambiente per stemperarsi, la si riporrà in frigo in attesa che sia ben fredda. A quel punto si potrà eventualmente aggiungere qualche cubetto di ghiaccio per un ulteriore effetto rinfrescante.

Quello appena descritto è il metodo che garantisce il maggior numero di principi benefici e curativi nella bevanda finale, considerato che il tè freddo sarà ottenuto attraverso la normale preparazione di un infuso. Da tenere a mente che per nessun motivo dovrà essere posto in frigo il appena fatto, ma dovrà essere necessariamente lasciato raffreddare a temperatura ambiente prima di procedere al raffreddamento finale.

Altra possibilità è quella di ottenere il tè freddo come sopra, partendo dalla normale preparazione a caldo, ma utilizzando come metodo di raffreddamento un bicchiere colmo di ghiaccio. In considerazione del fatto che si finirà con l’aggiungere molta più acqua, anche se congelata, rispetto al normale è consigliato il ricorso a dosi di tè doppie per evitare di diluire troppo la bevanda. Si tratta tuttavia di un metodo che rendere meno agevole il controllo dell’intensità del sapore, che potrà risultare quindi troppo amaro o al contrario insipido.

Tè freddo con ghiaccio


Preparazione a freddo o a temperatura ambiente

In alternativa è possibile utilizzare la preparazione a freddo o “Cold Brew“. Si tratta di preparare la bevanda utilizzando la normale acqua senza porla sui fornelli, ma semplicemente aggiungervi le foglie di tè e porre il contenitore nel frigo per un periodo compreso tra una e tre ore (a seconda della tipologia di tè utilizzata, per i verdi si consiglia di non superare una o due ore). Allo scadere del tempo sarà sufficiente filtrare il tutto o rimuovere le bustine eventualmente utilizzate.

Le soluzioni presentate non comprendono l’utilizzo di zucchero bianco o di canna, tuttavia se per consumare il tè freddo vi è necessità di addolcirlo un po’ è bene ricordare che vi sono opzioni più che valide come ad esempio il miele, che garantisce inoltre diversi benefici per la salute. È possibile in alternativa ricorrere alla stevia, oppure allo sciroppo di agave. Da non dimenticare che sarà possibile, sia per la preparazione a caldo che a freddo, aggiungere all’infusione anche altri ingredienti (ad esempio zenzero e/o cannella) a seconda del gradimento.

13 agosto 2018
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