Il tè bianco rappresenta una delle più pregiate e ricercate varietà che offre questa famosa bevanda. I ridotti tempi di infusione e le temperature più basse spesso consigliate per la sua preparazione ne fanno in alcuni casi un rimedio naturale per appassionati. Una soluzione che però può essere preparata senza troppi problemi da tutti e che dispone di proprietà benefiche davvero notevoli.

Il tè bianco viene coltivato quasi in via esclusiva in Cina, perlopiù nella Provincia del Fujian. Proviene dalle foglie più delicate e giovani delle piante di tè, raccolte all’alba durante un ristrettissimo numero di giorni di primavera (due o tre al massimo per le qualità più pregiate). La sua lavorazione non prevede alcun tipo di fermentazione, ma soltanto l’appassimento seguito dall’essiccamento all’aria. Il suo nome deriva inoltre dal colore dei petali che contornano i suoi germogli ancora chiusi.

Questo particolare tipo di tè dispone di un elevato numero di antiossidanti, un aiuto quindi contro le malattie legate all’invecchiamento e contro inestetismi come le rughe. La sua efficacia è inoltre riconosciuta nei confronti delle malattie cardiovascolari, ictus e come riduttore dei livelli di colesterolo cattivo. A queste caratteristiche si aggiunge anche la capacità di contrastare i batteri del cavo orale responsabili dell’insorgere della placca e quindi della carie.

Le proprietà riconosciute al tè bianco comprendono poi l’aiuto nella prevenzione di patologie tumorali legate al colon, alla prostata e allo stomaco. Può aiutare secondo alcuni anche nell’attenuare i sintomi dell’HIV.

Un’altra sua importante caratteristiche è legata alla perdita di peso. Grazie alla sua azione di accelerazione del metabolismo, il tè bianco funziona come rimedio naturale per ridurre il grasso corporeo in eccesso. Funziona infine anche come energizzante naturale.

La preparazione in casa richiede attenzione, ma non è impossibile. La temperatura di infusione deve essere di 70° (per un tempo di 1 o massimo 2 minuti), anche se può variare in funzione della specifica qualità di tè bianco, quindi non necessita di acqua portata a ebollizione. Un esempio ne è lo Yin Zhen (o tè dell’imperatore), che come gli altri “bianchi” è da consumare senza alcun abbinamento “solido”. Non è quindi da abbinare ad alimenti dolci o salati, ma da gustare e assaporare da solo, meglio se nel pomeriggio.

Questo per quanto riguarda le versioni disponibili nei negozi specializzati di tè e infusi e nelle erboristerie. Sui banchi dei supermercati o in alcuni negozi dedicati sono presenti anche prodotti in bustina, la cui infusione può avvenire anche ai classici 100° (quindi acqua portata a ebollizione). Immutato resta però il tempo di infusione.

16 settembre 2013
I vostri commenti
marinella, lunedì 22 febbraio 2016 alle10:10 ha scritto: rispondi »

vorrei sapere se il te bianco si puo bere in una bottiglia di acqua da un litro nellarco della giornata e se fa veramente perdere peso naturalmente seguito da una dieta

luigi, venerdì 8 gennaio 2016 alle15:32 ha scritto: rispondi »

E' interessante e per questo sto cominciando a prenderlo. Mi aspetto dei risultati

tiziana, giovedì 21 maggio 2015 alle18:43 ha scritto: rispondi »

in ancona ha aperto un negozio che vende solo te. Ho preso te bianco e foglie di bambu'. ha un profumo eccezionale ed il sapore è molto gradevole.

giuseppe, martedì 19 maggio 2015 alle15:38 ha scritto: rispondi »

scusate qualche marca di the bianco e dove lo trovo?

Max, giovedì 19 febbraio 2015 alle17:04 ha scritto: rispondi »

Salve, uso il te bianco da circa un anno prima usavo il te verde. Il sapore é gradevole e devo dire che mi sento meglio. Lo prendo anche la sera e non crea problemi per la notte.

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