I taxi elettrici di Roma della cooperativa Radiotaxi 3570 funzioneranno ad energia pulita, sfruttando le infrastrutture appena completate grazie alla collaborazione tra FCS Group, Scame Parre e Valtellina SpA. La notizia è la conferma di come, lentamente ma con una certa costanza, si vadano moltiplicando sempre più le iniziative volte ad affrancare il trasporto pubblico dalla dipendenza da fonti di energia non rinnovabili.

La novità consiste nell’installazione di un sistema integrato di pannelli fotovoltaici e di colonnine di ricarica per veicoli elettrici presso la Centrale Radiotaxi 3570 di Roma, rendendo ancora più pulita quella che si può vantare d’essere la prima realtà italiana ed europea ad aver puntato sul rispetto ambientale a 360 gradi per la propria attività.

Grazie alle nuove infrastrutture, infatti, la cooperativa romana impiegherà energia pulita sia per il fabbisogno della propria centrale operativa, sia per la ricarica dei mezzi elettrici in servizio in città. L’impianto fotovoltaico sarà in grado di produrre 130 kw/ora, mentre le colonnine di ricarica serviranno a fornire energia alle 30 auto elettriche della flotta taxi 3570. Fabio Cattaneo, titolare di FCS Group, ha presentato l’iniziativa dicendo che si tratta di:

Un progetto ambizioso e tra i primi ad essere realizzati in Italia, che prevede una piattaforma di servizi e strumenti innovativi per la circolazione dei taxi elettrici e ibridi.

Il progetto non si ferma comunque qui, tanto che entro il 2013 la cooperativa Radiotaxi prevede di mettere in circolazione sulle strade di Roma fino a 300 taxi elettrici, per coprire in maniera più capillare l’area cittadina e incentivare in questo modo la mobilità elettrica.

31 luglio 2012
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