Nissan e il sindaco di New York, Michael Bloomberg, hanno sfruttato l’Earth Day 2013 e il grande richiamo verso le tematiche ambientali per annunciare l’avvio di un nuovo programma per la mobilità elettrica che vedrà protagonista il trasporto pubblico nella Grande Mela.

L’iniziativa fa parte di un progetto-pilota che mira ad elettrificare il trasporto newyorkese e prevede che sei esemplari della Nissan Leaf entrino in servizio come taxi a New York, così da fornire utili indicazioni agli operatori del settore sull’impatto e sulle problematiche che l’adozione su vasta scala di modelli a zero emissioni possono comportare.

>>Scopri come guidare le Nissan Leaf con l’iPad

La berlina elettrica giapponese si inserirà in una flotta di taxi che comprende circa 13.000 mezzi in servizio quotidianamente presso la metropoli della East Coast americana, un parco macchine molto ampio che, secondo i piani del sindaco Michael Bloomberg, aspira a diventare elettrico per almeno un terzo della sua composizione entro il 2020.

>>Scopri il prezzo di Nissan Leaf

Da più parti si sottolinea che un’elettrica come la Nissan Leaf ha tutte le potenzialità per poter espletare al meglio il suo ruolo di auto di servizio. Questo genere di veicoli, infatti, oltre a non inquinare, consente di viaggiare nel massimo comfort grazie all’assenza del rumore e delle vibrazioni tipicamente legate ai motori a scoppio.

Parallelamente ai vantaggi, il programma ha probabilmente l’obiettivo di valutare altri aspetti potenzialmente più problematici, come l’autonomia assicurata da veicoli che sono chiamati a circolare in città per molte ore al giorno, la durata della batteria e l’affidabilità generale del sistema propulsivo che, a differenza di quanto accade mediamente nell’uso privato, nel servizio taxi viene sottoposto a un utilizzo parecchio più intenso.

Fonte: Treehugger

23 aprile 2013
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento