La nuova frontiera della mobilità urbana è il taxi condiviso. Una rivoluzione che parte dal Sud Italia. Dal 18 aprile all’8 Maggio 2016 Ragusa ha ospitato la sperimentazione di MVMANT, un progetto europeo dedicato alla mobilità sostenibile frutto della ricerca di Edisonweb. La piattaforma MVMANT, premiata dal programma europeo Frontiercities, è stata testata nel capoluogo siciliano grazie alla sponsorship siglata con Daimler.

Il sistema offre agli utenti un servizio di trasporto a richiesta che si basa su linee fisse e taxi condivisi per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti in città. La gestione dei veicoli è affidata ad algoritmi smart, in grado di conciliare la domanda e l’offerta. L’utente seleziona la destinazione da un’applicazione mobile, visualizzando in anteprima il costo della corsa, le varie opzioni a disposizione per raggiungere la meta e la mappa del viaggio. Dopo aver confermato la richiesta il viaggiatore riceverà le indicazioni per recarsi alla fermata più vicina.

Il costo della corsa è più vicino al prezzo di un biglietto dell’autobus che alle tariffe di un taxi. I viaggiatori possono inoltre usufruire di offerte personalizzate per tagliare ulteriormente i costi del viaggio, acquistando articoli nei negozi che hanno siglato una partnership con il servizio. L’obiettivo è creare un sistema di fidelizzazione urbana in grado di ridurre i costi dei programmi di mobilità sostenibile a carico dei Comuni.

MVMANT mira a superare le criticità di altri sistemi di mobilità condivisa. Il car sharing secondo i promotori del progetto non assicura all’utente un’auto e un parcheggio sempre e immediatamente disponibili. Il ride sharing non garantisce l’occupazione ottimale dei veicoli e lede gli interessi dei tassisti.

I risultati dei primi test condotti a Ragusa hanno superato ogni più rosea aspettativa. A iscriversi al servizio sono state oltre 2.200 persone per un totale di 100 mila km individuali risparmiati. I benefici ambientali del progetto pilota sono stati di almeno 13 tonnellate di emissioni di CO2 in meno.

I cittadini hanno apprezzato il servizio per via dei costi ridotti rispetto alle corse individuali, della maggiore puntualità rispetto ai mezzi pubblici e della facilità di utilizzo. Il taxi condiviso è stato apprezzato anche dagli over 50. Un ulteriore vantaggio offerto dal servizio è la possibilità di socializzare e conoscere persone nuove. Dopo Ragusa MVMANT verrà testato a Berlino, il primo banco di prova in una metropoli.

12 maggio 2016
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