Erri De Luca assolto dal reato di istigazione a delinquere perché il fatto non sussiste. Lo scrittore non ha compiuto secondo il giudice Imma Iadeluca del Tribunale di Torino alcun atto volto a incoraggiare scontri o manifestazioni violente contro la TAV Torino-Lione.

Le accuse contro Erri De Luca erano state mosse in relazione a una frase da lui pronunciata, durante un’intervista rilasciata all’Huffington Post, in risposta a una domanda relativa all’arresto di alcuni dimostranti No TAV:

La linea sedicente ad Alta Velocità va intralciata, impedita e sabotata per legittima difesa del suolo, dell’aria e dell’acqua.

Ampio il consenso espresso nel mondo intellettuale e dell’attivismo No TAV. Positivo anche il commento favorevole del Presidente del Consiglio Renzi, che avrebbe inoltre smentito presunte pressioni da parte del presidente francesce Hollande.

Grande la solidarietà che ha accompagnato De Luca durante le 5 udienze che lo hanno visto protagonista, anche attraverso l’hashtag #iostoconerri. A commentare l’assoluzione lo stesso scrittore, che dopo la lettura della sentenza ha dichiarato:

È stata impedita una ingiustizia, quest’aula è un avamposto sul presente prossimo. Ora mi sento tornato un cittadino qualunque. La Valle di Susa resta però una questione che mi riguarda. Di questo processo mi rimane la grande solidarietà delle persone che mi hanno sostenuto, in Italia e in Francia.

19 ottobre 2015
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