Le auto elettriche si stanno facendo strada nella motorizzazione civile, ma un limite alla loro adozione di massa – oltre alla non adeguata distribuzione di colonnine di ricarica – è sicuramente il prezzo. I modelli più famosi non sempre riescono a sopportare il paragone con le auto a benzina, più economiche sul mercato. Per ovviare a questo ostacolo, il gruppo Tata ha intenzione di realizzare un’auto elettrica dal costo inferiore ai 20.000 dollari, poco meno di 16.000 euro.

Elaborata in collaborazione con la francese Dassault Systemes, l’automobile elettrica ha già un concept: dalle pochissime immagini trapelate, si tratta di una city car dalle dimensioni contenute, vagamente simile al design della Smart seppure di poco più ingombrante. Ribattezzata come Tata eMO, da “electric mobility”, il suo obiettivo è quello di rappresentare un’auto snella, dotata dei maggiori confort ma dai costi ristretti.

Un fine non da poco, soprattutto perché le piccole dimensioni e l’altrettanto risicato budget hanno posto Tata di fronte a una difficile sfida: riorganizzare l’intero sistema elettronico, motore compreso. Il concept, realizzato tramite la piattaforma Dassault Systemes 3DEXPERIENCE, si è rivelato però soddisfacente e pienamente in linea con le motivazioni scelte dall’azienda.

L’automobile, nonostante il suo piccolo ingombro, sarà probabilmente dotata di quattro porte, di una potenza di 18,4 kWh e di un’autonomia di 100 miglia, pari a 160 chilometri. Così come sottolinea InsideEvs, simili prestazioni sembrano essere fin troppo esagerate per un veicolo dal prezzo inferiore ai 16.000 euro, soprattutto in termini di chilometraggio garantito. Vi è da aggiungere, tuttavia, come le 100 miglia siano ormai diventate una dichiarazione standard fra i produttori di auto elettriche, anche se raramente tale promessa è mantenuta sulla realtà della strada.

24 giugno 2012
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I vostri commenti
Avantasia, lunedì 25 giugno 2012 alle11:40 ha scritto: rispondi »

Attendiamo di vedere la messa in strada del modello, perché il prezzo sarebbe davvero interessante se raggiunge la fase finale.... Per le colonnine elettriche ci sono tanti progetti i  merito e speriamo si rendano attivi e la rete di distribuzione sia davvero più capillare. Per cercare le colonnine c'é la Green App iPhev, gratuita su Smartphone, con cui é possibile anche per me segnalare le colonnine che trovo sulla mia strada. Per gli incentivi invece... bisogna aspettare qualcuno più in alto...

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