Tassa su cani e gatti: una bufala che mobilita il Web

Nella serata di ieri si diffonde l’allarme, il Governo di Mario Monti tasserà gli animali domestici. Riprendendo un tema già respinto durante il precedente esecutivo di Silvio Berlusconi, in sostanza si diceva fosse in cantiere un provvedimento per far diventare cani e gatti di casa dei “beni di lusso”.

Fortunatamente per tutti, animali domestici in testa, la notizia tanto diffusa su blog e social network si è alla fine rivelata una grossa bufala. Il rischio scampato è grande: si sarebbe potuto assistere ad un incremento esponenziale degli abbandoni di cani e gatti oltre a un contemporaneo crollo delle adozioni nei canili, nei quali la vita per i nostri amici a quattro zampe è già piuttosto dura.

Mario Monti non ha però assolutamente affermato di voler tassare gli animali domestici come beni di lusso, anche se esiste comunque un fondo di verità. Al centro della questione il “Redditometro”, un particolare sistema con cui l’Agenzia delle Entrate verificherà lo stile di vita degli italiani e che dovrebbe comprendere proprio le spese veterinarie: a partire dal febbraio 2012 queste ultime potrebbero non essere più interamente detraibili dalle tasse, ma considerate come “misura della ricchezza”.

Non una tassazione vera e propria quindi, ma qualcosa che sembrerebbe avvicinarvisi parecchio. La protesta in questo caso è stata portata avanti dai medici veterinari, contrari al provvedimento in quanto ulteriore penalizzazione dei “padroni” italiani rispetto a quelli europei. Nel resto dell’Ue non solo le spese sono detraibili, ma il cibo per animali non ha l’IVA (o suo equivalente) al 21% come in Italia, ma al 10%.

Nel commento che Marco Melosi, Presidente ANMVI, ha affidato ad un comunicato stampa, tutto lo sconcerto e l’incredulità di fronte ad un panorama che sembra presentarsi tutt’altro che roseo. Nel documento anche le richieste dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, che speriamo possano presto essere accolte:

Siamo al surrealismo fiscale. É l’ennesima allucinazione del Fisco nazionale, un quadro visionario, degno della ribellione descritta nella Fattoria di George Orwell. Del resto sono esseri senzienti.

25 novembre 2011
I vostri commenti
Cesare Tremo, venerdì 25 novembre 2011 alle18:43 ha scritto: rispondi »

IN ITALIA ABBIAMO POCO TASSE ....CIVORREBBE ANCHE QUESTA COSI QUESTI POVERI ANIMALI  NEL CANILE FARANNO LA MUFFA , OLTRE A QUELLI CHE VERRANNO  ABBANDONATI DALLE PERSONE CHE AMANO POCO IL CANE 

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