Tartufini al cioccolato, per uno spuntino o un momento di gustosa dolcezza: simili a piccoli cioccolatini circolari, sono un’idea golosa da servire agli ospiti oppure da trasformare il delicati regalini. Nella versione originale contemplano la presenza della ganache come ripieno, ma è facile realizzarli anche come golosità totalmente raw. La rifinitura finale solitamente impreziosisce il sapore di questi dolcetti, quindi spazio alla fantasia con granelle di vario genere, nocciole tritate, cocco in scaglie oppure cioccolato im polvere. La possibilità di preparare facilmente queste delizie senza cottura rende il risultato facile, immediato e pronto per la degustazione. Inoltre la scelta di non coinvolgere prodotti di origine e derivazione animale rende i tartufini crudisti adatti anche per gli amici vegani. Una delle ricette più semplici è quella dei tartufini con mandorle e cocco.

Tartufini ciocolato e mandorle

Ingredienti

  • 100 grammi di mandorle spellate e tritate;
  • 260 grammi di granella di cocco;
  • 180 grammi di datteri denocciolati;
  • 60 grammi di cacao in polvere;
  • mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia o in polvere;
  • 50 grammi di succo d’agave o d’acero;
  • polvere di cacao e di cocco o in versione granella.

Ammorbidite i datteri in acqua e versate nel frullatore tutti gli ingredienti, tranne la polvere di cocco e di cacao per la decorazione finale. Iniziate a frullare, quindi aggiungete per ultimi i datteri tagliati a pezzetti e proseguite fino ad amalgamare il tutto. Lavorate il composto in una ciotola capiente e, con l’aiuto di un cucchiaio, create delle palline omogenee e uniformi. Versate in due piattini la polvere di cacao e la granella di coccolo, passatevi sopra i dolcetti creando due coperture crudiste differenti e lasciateli riposare e solidificare in frigorifero per 30 minuti prima di servirli in tavola. Possibile sostituire le mandorle con pistacchi non salati e tritati, oppure nocciole o castagne tritate.

Come variante interessante, i tartufini possono contemplare la presenza di frutta fresca, come ad esempio le mele, ma anche l’uvetta dolce oppure le albicocche disidratate. Si lascia in ammollo la frutta secca per reidratarla e ammorbidirla, si frulla con l’aggiunta delle mandorle al naturale o delle noci. Quando l’impasto risulterà compatto, si lavora con le mani e il cucchiaio per creare palline uniformi, da passare sul cocco e il cacao crudo in polvere. Per realizzare alternative interessanti è possibile utilizzare anche l’olio di cocco per alimenti, la frutta fresca, semi essiccati e polveri alimentari crude.

22 aprile 2015
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