Targhe alterne a Roma per il secondo giorno consecutivo. Oggi tocca alle targhe pari rimanere ferme e le dispari torneranno a circolare. Le fasce orarie in cui sarà in vigore il divieto restano invariate, Fascia Verde interdetta dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Libere di circolare auto elettriche, ibride, a gpl o metano, oltre ai veicoli a benzina Euro 5, ciclomotori Euro 2 e motocicli Euro 3. Potenziato il servizio di trasporto pubblico di superficie e metro.

Chi non rispetterà le regole rischierà una sanzione di 155 euro. Ben 1.180 le multe ieri, con il 26% degli automobilisti che non ha rispettato l’ordinanza comunale. Un dato che tuttavia segna un incremento del senso civico dei romani al volante: l’analogo provvedimento nel 2008 registrò una percentuale di trasgressori del 45%.

Oggi Roma è al secondo giorno di targhe alterne, ferme le autovetture con numerazione terminante con cifre pari, zero compreso. Il provvedimento però non è ritenuto sufficiente da Legambiente, che mostra i dati registrati dalle centraline di controllo della qualità dell’aria nei primi giorni dell’anno. Un vero e proprio allarme polveri sottili per la Capitale, che sfora un giorno su due nelle tre zone di riferimento di Tiburtina, Preneste e Cinecittà. Peggio ancora fa quella di Corso Francia, dove il superamento del limite si è registrato due giorni su tre.

Preoccupano i dati di domenica 15 gennaio, quando lo sforamento dei limiti ha riguardato sia le polveri sottili che il biossido di azoto. TIburtina e Cinecittà oltre i livelli di guardia: PM10 rispettivamente 55 e 53 microgrammi per metro cubo (limite di 50); biossido di azoto a 236 e 265 microgrammi per metro cubo (limite di 200). Molto critico sull’operato del Campidoglio Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio:

Il Sindaco Alemanno dopo essere stato costretto ad adottare targhe alterne e blocchi, necessari in questa situazione di emergenza smog, ora sarebbe bene per la salute dei cittadini che si convincesse pure a limitare il traffico privato impazzito.


Parlati chiede poi provvedimenti più incisivi per vincere il problema smog a Roma, compresa la pedonalizzazione di aree intorno all’Anfiteatro Flavio:

A Roma è sempre più difficile muoversi e respirare, le auto vanno allontanate dal centro per avere un beneficio nell’intera città, pedonalizzando l’area del Colosseo e ricacciando via anche i pullman turistici che scorrazzano ovunque, eliminando le tariffe agevolate per la sosta tariffata e creando una vera rete di corsie preferenziali per potenziare il mezzo pubblico. Il Sindaco non se ne può infischiare.

Fonti: La Repubblica | Comune di Roma

17 gennaio 2012
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I vostri commenti
noretta, mercoledì 18 gennaio 2012 alle12:56 ha scritto: rispondi »

Io vado ancora più a monte! Rendete efficiente il trasporto pubblico, non serve neppure aumentare le corse. Magari fossero solo 15 i minuti di attesa tra una corsa e l'altra, è quello che c'è scritto sul sito dell' Atac, ma poi non c'è mai il rispetto di mezzo orario! Giorni fa ho dovuto aspettare per 45 minuti un autobus, quanto ne sarebbero dovuti passare 3 nel mentre! Allora guardiamo prima queste cose perchè se io devo andare a lavorare ad una certa ora non posso aspettare che l'autista si prenda il caffè e salti una corsa perchè non gli va di ripartire subito! Prendo la macchina e faccio prima.....e inquino. Ma ho alternative? No. Se il trasporto pubblico funzionasse tanta gente deciderebbe di lasciare la macchina a casa: sali sul bus, non ti stressi e magari ti leggi un giornale per passare il tempo!

ppp, martedì 17 gennaio 2012 alle22:51 ha scritto: rispondi »

infattti aumentando le corsie preferenziali si riducono le vie di libera circolazione e quindi a parità di macchine si ha meno spazio per la circolazione privata e quindi più ingorghi, i tempi di percorrenza si allungano e quindi si crea più inquinamento. io capisco che voi vorreste solo andare coi pattini e con lo slittino ... ma cercate anche di capire che non tutti hanno il fisico per poterselo permettere... anche le corsie preferenziali potranno essere importanti ... ma io spesso uso i mezzi e vi dico che la cosa NON accettabile e attendere 15 minuti un bus per una percorrenza di dieci minuti; la corsia super preferenziale mi cambierebbe qualche minuto. aspettare 15 minuti in piedi e trovarsi un bus pieno zeppo che non si riesce ad entrare NON è accettabile....  quindi ... cessate di battere sulle corsie prefernziali ... e chiedete MOLTI più mezzi pubblici . anche in periferia magari ... ma a me che sto al prenestino che  caspita volete me ne freghi della pedonalizzazione del colosseo?????????????? io voglio che il 19 per arrivare al policlinico  passi ogni 3 minuti non OGNI 20 MINUTI .vi rimane chiaro ciò?  quindi chiedete più mezzi pubblici...grazie aumentando corsie preferenziali, a parità di macchine, aumenta l'inquinamento in quanto aumenta il tempo di percorrenza di ogni macchina

ppp, martedì 17 gennaio 2012 alle22:31 ha scritto: rispondi »

carissimi di leccaambiente  vanno enormemente aumentati i mezzi di trasporto pubblico, NON le corsie preferenziali

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