Il numero di Paesi con target sulla produzione di energia da fonti rinnovabili è quadruplicato in soli 10 anni. A dimostrarlo è un report di IRENA, l’International Renewable Energy Agency, che ha presentato i risultati dello studio al nono meeting dei componenti dell’agenzia.

Secondo il “Renewable Energy Target Setting” di IRENA, nel 2005 erano 43 i Paesi con target sulle fonti rinnovabili, mentre nel 2015 il numero ha toccato quota 164. Una differenza non da poco, che mostra come la strada dell’energia pulita sia stata imboccata non solo dai Paesi avanzati, ma anche dalle economie emergenti.

Fra i 164 Paesi considerati, 150 hanno si sono posti obiettivi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma secondo i dati del report anche la produzione per il riscaldamento, per la refrigerazione e per il trasporto sono in aumento. Adnan Z. Amin, direttore generale dell’agenzia, ha spiegato:

Gli obiettivi di energia rinnovabile sono diventati un meccanismo molto popolare per impostare strategie economiche nazionali e regionali, nella prospettiva di un futuro energetico più sicuro e sostenibile. I vari target forniscono un segnale importante e possono aiutare ad allineare gli interessi di parte, con la creazione di una visione comune per lo sviluppo del settore energetico.

Malgrado i numeri positivi gli analisti di IRENA hanno sottolineato che la gran parte di questi target, in particolare per quanto riguarda i 131 Paesi emergenti, non sono vincolanti.

Alcuni Paesi hanno inserito gli obiettivi in piani nazionali per le energie rinnovabili, intrecciandoli alle strategie sovranazionali, come i membri dell’Unione Europea e quelli della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS).

Altri hanno integrato i target nei piani di sviluppo nazionale, come nel caso di Cina e India. Altri ancora sono stati inseriti all’interno di piani settoriali, come nel caso di Sud Africa e Brasile. Infine Paesi come Canada ed Emirati Arabi Uniti hanno fissato target a livello regionale e sub-nazionale.

Secondo gli analisti IRENA i vari target da soli non bastano. Per essere credibili i piani di produzione da fonti rinnovabili devono essere necessariamente sostenuti da strategie politiche nazionali a lungo termine.

Per questo motivo il report delinea un quadro di riferimento per i responsabili politici, individuando 4 asset su cui misurare i risultati: prospettive politiche nazionali e visione globale, strategie energetiche e scenari futuri, tabelle di marcia e piani d’azione dettagliati, obiettivi e target legalmente vincolanti. Adnan Z. Amin ha concluso:

Sempre più governi al mondo stanno adottando target di energia rinnovabile per soddisfare molteplici obiettivi, tra cui la sicurezza energetica, la sostenibilità ambientale e i vantaggi socio-economici che ne derivano. Il nostro compito è incentivare questa tendenza, chiarendo le necessità e le priorità di intervento come la programmazione di strategie a lungo termine e la centralità dell’efficienza energetica.

11 giugno 2015
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