La tapioca – la Manihot esculenta, comunemente chiamata anche manioca o yuca – è una pianta che appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae. Questa comprende più di 6.000 specie, diffuse in tutti i continenti. Il termine tapioca ha un doppio uso nel linguaggio comune: è sia utilizzato per indicare la pianta che per definire la “fecola” che si ricava dalla macinazione della radice.

La manioca è una pianta originaria del Sud America, nota per l’impiego a scopo alimentare della sua radice tuberosa, che nella forma ricorda una grossa carota. Nelle terre di origine, infatti, nei mercati locali si trovano radici di manioca che possono arrivare a misurare fino a 80 cm. La radice, privata della parte legnosa di rivestimento, ha una polpa bianca e densa, costituita per la maggior parte da carboidrati, dalla quale si ricava appunto la tapioca.

Secondo i dati ufficiali la manioca rappresenta per importanza e diffusione la terza fonte di carboidrati nell’alimentazione umana.

L’impiego a scopo alimentare della manioca consiste nel consumo diretto della radice bollita, cotta al vapore o al forno o nella produzione della tapioca, una fecola quasi insapore, priva di glutine, e destinata alla produzione di dolci o prodotti di panificazione.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali e le proprietà della tapioca.

La tapioca: valori nutrizionali e calorie

La tapioca è una fecola e non una farina: a definire questa diversità è il fatto che la tapioca è l’amido che si ottiene dai tuberi lavati, ridotti in polpa e lasciati macerare in acqua. Il prodotto della macerazione viene setacciato per ricavarne la fecola. La tapioca ha un apporto calorico simile a quello dei cereali e degli altri alimenti costituiti prevalentemente da carboidrati: 100 g di questa fecola apportano circa 360 kcal.

La maggior parte dell’energia è data appunto dai carboidrati, che rappresentano circa il 95% del peso e che sono costituiti per l’86% circa da carboidrati complessi. Il contenuto di fibra alimentare è minimo. Piuttosto contenuta è anche la quantità di sali minerali, rappresentati soprattutto da ferro, potassio, calcio e fosforo e di vitamine. Grassi e proteine sono presenti in quantità del tutto trascurabile.

La tapioca è nota per l’assenza di glutine, caratteristica che la rende utile per la dieta di chi soffre di celiachia.

Proprietà e utilizzo

La tapioca è un alimento molto digeribile e ciò la rende uno degli ingredienti di prima scelta per la preparazione delle prime ricette destinate allo svezzamento dei bambini. La buona digeribilità e il discreto apporto calorico sono le due caratteristiche che rendono la tapioca adatta alla dieta dei pazienti convalescenti o, in alternativa, di chi soffre di turbe digestive.

La tapioca, in Africa e Sud America, viene impiegata per la preparazione del pane, di zuppe dense e di salse destinate a essere abbinate alla carne o al pesce.

In cucina, la tapioca è un ingrediente utile anche come addensante per il budini e per le creme di verdura in genere. Il sapore di questa fecola è leggermente dolciastro e di ciò si dovrà tenere conto in tutti gli impieghi.

In Italia la tapioca si trova in vendita nei supermercati della grande distribuzione e in abbinamento ad altri ingredienti, come la farina di riso o grano, nei preparati per la prima infanzia.

15 settembre 2016
Lascia un commento