Il pedaggio sulle tangenziali di Milano dovrà diventare a pagamento. Questa la proposta, di certo destinata a suscitare più di un dissenso, avanzata ieri dal Presidente della Provincia Guido Podestà, in occasione dell’incontro “Strade, incidenti, proposte” tenuto a Palazzo Isimbardi. L’iniziativa, secondo il suo promotore, consentirà di diminuire sensibilmente il volume di automobili che quotidianamente si riversano nel capoluogo meneghino attraverso le tangenziali, quantificato oggi in circa 750.000 veicoli.

I fondi raccolti dal pedaggio saranno poi destinati al potenziamento della rete metropolitana, sulla falsariga di quanto già avvenuto con la linea verde. Interrogato su eventuali problematiche legate alle code create dai caselli, Podestà risponde che con una massiccia adozione di strumenti come Telepass per il pagamento, il rischio sarebbe scongiurato in partenza.

La proposta, che richiama alla mente quella bocciata di recente in relazione al Grande Raccordo Anulare di Roma, verrà presa in considerazione dal vicesindaco Riccardo De Corato, che attualmente ricopre anche il ruolo di responsabile alla Mobilità e Trasporti.

Durante l’incontro di ieri, ha presentato il suo rapporto anche l’Osservatorio Utenze Deboli, segnalando un calo pari al 6-8% nel numero degli incidenti registrati a Milano e in provincia, ma un aumento della mortalità di pedoni, ciclisti e motociclisti, chiedendo all’amministrazione una maggiore attenzione verso la riqualificazione delle aree verdi, delle piste ciclabili e della segnaletica stradale.

8 ottobre 2010
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