Tamarindo: le proprietà come rimedio naturale

Ingrediente primario dello sciroppo usato spesso in estate per preparare bevande dissetanti, il tamarindo è in realtà un frutto tropicale che appartiene alla omonima pianta sempreverde, classificata tra le Fabaceae. Il nome scientifico della pianta è Tamarindus indica e i suoi frutti sono baccelli di forma allungata che contengono fino a dodici semi.

Dalla buccia del tamarindo si ottiene una polpa scura commestibile da cui si realizzano gelatine, marmellate e soprattutto sciroppi che vantano elevate proprietà lassative. I benefici che derivano dal consumo di prodotti a base di tamarindo sono dovuti alla presenza di tamarindina, un principio attivo noto per la sua azione efficace contro alcuni tipi di funghi, tra cui l’Aspergillus e la Candida albicans.

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Il tamarindo si trova in commercio anche sotto forma di estratto per tisane o ridotto in foglie essiccate, utili per la preparazione di decotti. È soprattutto nella cucina orientale che è possibile trovarlo come protagonista di pietanze speziate, tra zuppe e salse spesso preparate per accompagnare il riso. Questo frutto, inoltre, compare anche tra gli ingredienti della nota salsa Worcestershire.

Proprietà

Tamarindo

Il tamarindo vanta numerose qualità benefiche, tuttavia la sua “fama” è dovuta alla capacità di offrire un rimedio naturale efficace contro la stitichezza. Oltre alla regolarizzazione dell’attività intestinale, questo frutto rappresenta anche un efficace cicatrizzante e un blando antipiretico. A conferire il caratteristico gusto acido del tamarindo è l’acido tartarico, un antiossidante naturale presente in molte piante.

La polpa è particolarmente ricca di sali minerali preziosi come il potassio e il magnesio ma anche il sodio il calcio, lo zinco, il rame e il selenio. Anche la componente vitaminica è notevole, soprattutto del gruppo B, così come l’apporto di acqua, di zuccheri e, in misura minore, di fibre. Per quanto riguarda l’apporto calorico, infine, il valore energetico di cento grammi di prodotto è pari a 239 calorie.

Benefici per la salute

Pancia

I principali benefici sono legati al miglioramento delle funzionalità intestinali e dell’apparato digestivo in generale, tuttavia alcuni studi recenti hanno sottolineato la capacità del tamarindo di agire positivamente anche per il benessere del fegato e della cistifellea, soprattutto nell’ambito della prevenzione dei disturbi biliari.

Se da un lato l’apporto di fibre aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo nel sangue, dall’altro lato il potassio presente in questo frutto si rivela benefico per la pressione arteriosa. Un altro effetto positivo del tamarindo riguarda il controllo della glicemia nel sangue.

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Come accennato, la tamarindina si rivela un antibatterico naturale, fermo restando che la presenza di numerosi Sali minerali favorisce un’azione idratante, dissetante e tonificante.

Controindicazioni

Il tamarindo sotto forma di sciroppo o altri composti usati in ambito erboristico ha un rilevante effetto lassativo, tuttavia proprio tenendo conto di questa proprietà è preferibile limitarne l’uso evitando di assumerlo per periodi di tempo prolungati. Agendo a livello dell’intestino, inoltre, gli estratti di questo frutto possono limitare e compromettere l’assorbimento di alcune tipologie di farmaci: è preferibile, pertanto, organizzare un consulto con il medico prima di adottare il tamarindo come rimedio naturale per la stitichezza.

29 marzo 2018
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