Talco Johnson & Johnson e cancro, tribunale USA condanna l’azienda

Johnson & Johnson dovrà pagare 4,7 miliardi di dollari a causa della presenza di sostanze cancerogene nel suo talco. A stabilirlo una giuria di St. Louis, che ha riconosciuto alle donne che hanno promosso la causa un indennizzo singolo di circa 25 milioni di dollari. Alla base del processo la presunta relazione, confermata dal tribunale statunitense, tra il prodotto in oggetto e lo sviluppo di cancro alle ovaie. L’azienda ha annunciato subito dopo la sentenza che ricorrerà in appello, ha dichiarato la portavoce Carol Goodrich, che riferendosi al verdetto ha sostenuto sia “il prodotto di un processo fondamentalmente ingiusto”.

Il tribunale di St. Louis ha fissato in 550 milioni di dollari la somma totale che Johnson & Johnson dovrà corrispondere alle 22 donne che hanno accusato l’azienda di aver provocato il loro cancro attraverso la presenza di amianto nel talco per bambini. Fissati a 4,14 miliardi di dollari i danni “punitivi” per l’azienda. Secondo quanto dichiarato da Mark Lanier, avvocato delle querelanti, la Johnson & Johnson:

Sapeva che i suoi prodotti al talco contenevano asbesto e ha nascosto l’informazione al pubblico, difendendo l’immagine del borotalco per bambini come la “sua mucca sacra”. Johnson & Johnson ha truccato i test per evitare di mostrare la presenza di asbesto.

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Dello scorso maggio il precedente giudizio negativo per la polvere di talco per bambini Johnson & Johnson. In quel caso ai querelanti Joanne e Gary Anderson sono stati riconosciuti 25,75 milioni di dollari come risarcimento per il danno subito: la donna sosteneva di aver sviluppato un mesotelioma, cancro ai polmoni comunemente associato all’esposizione ad amianto, proprio a causa dell’utilizzo sui suoi bambini di tale prodotto.

13 luglio 2018
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